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Pedemontana Marche-Abruzzo
l’onorevole Rachele Silvestri
spinge sull’acceleratore

VIABILITA' - La parlamentare dei Cinque Stelle, membro della commissione attività produttive, ha incontrato al Cipe il senatore Coltorti che presiede la commissione attività produttive. Al centrod el dibattito la strategica infrastruttura di cui si parla da tanti anni

Rachele Silvestri in versione quintanara nel ruolo di chiarina del suo Sestiere di Porta Solestà in occasione della Quintana di agosto 2018

Oggi il senatore Mauro Coltorti, presidente della commissione Lavori pubblici e comunicazioni, insieme alla deputata ascolana Rachele Silvestri (Cinque Stelle) della commissione attività produttive, hanno avuto un proficuo incontro al Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe). Tra i temi trattati anche la Pedemontana Marche-Abruzzo-Molise, infrastruttura strategica di cui si parla da tanti anni, per la quale sono state stanziate già risorse importanti per la realizzazione di diversi lotti ma che, ad oggi, non è stata ancora completata nella sua interezza. Questa infrastruttura a scorrimento veloce alleggerirebbe il carico viario sulla autostrada A14, le cui problematiche sono note (cantieri, lavori, code, file, disagi) soprattutto nel tratto in prossimità del tratto fermano (uscita Porto Sant’Elpidio) in cui, provenendo da nord, si restringe da tre a due corsie.

Passando dall’entroterra, la Pedemontana potrebbe combattere il fenomeno dello spopolamento e diventare un’infrastruttura utile per la ripartenza economica di alcune aree che vivono una crisi senza precedenti soprattutto dopo alcune calamità naturali come gli eventi sismici. Un tratto all’interno della Pedemontana riguarda il collegamento di Ascoli con Teramo, quindi della vallata del Tronto con la Val Vibrata. Un tratto incompleto in assenza di alcuni lotti indispensabili per renderlo operativo. L’infrastruttura, che collegherebbe la provincia di Ascoli con quella di Teramo, è importante e prioritaria non solo per il sud delle Marche ma anche per il nord dell’Abruzzo e rientra nell’area di crisi industriale della vallata del Tronto e della Val Vibrata.

«Ecco perché è nostra premura e obbligo andare avanti – dice l’onorevole Rachele Silvestri – a breve ci saranno ulteriori incontri con gli enti competenti, tra cui il Cipe, perché la nostra priorità come forza di governo è di completare le infrastrutture già avviate ma che spesso sono incomplete per mancanza di finanziamenti o problematiche di natura burocratica e amministrativa».

Rachele Silvestri, il senatore Mauro Coltorti e Mario Antonio Scino, capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della presidenza del Consiglio dei ministri

 


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