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Scariche rock,
fan in delirio per Slash (Foto)

MUSICA - Al Parco della Pace di Servigliano il concerto del celebre chitarrista dei Guns N’Roses accompagnato da Myles Kennedy e The Conspirators. Migliaia di appassionati arrivati da tutte le Marche

 

Slash durante il concerto di ieri

di Monia Orazi

(foto Andrea Petinari e Cristiano Ninonà)

Un’esplosione rock, tra riff e giravolte acustiche: sono state accolte così le circa 10.000 persone accorse al Parco della Pace di Servigliano per ascoltare Slash. Lo storico chitarrista dei Guns N’Roses, il cui tour estivo, accompagnato da Myles Kennedy e The Conspirators, ha fatto tappa, nella serata di domenica 30 giugno, a Servigliano. Insieme al frontman degli Alter Bridge, il fenomenale Slash ha dato vita ad una serata indimenticabile, all’interno del tour che sta toccando le maggiori città europee. Con l’immancabile cappello calcato in testa, Slash ha regalato scariche di puro rock, intervallati da virtuosismi sonori, che rendono inconfondibile il suo stile, negli assoli da fuoriclasse di cui ha punteggiato il concerto.

Un pubblico composto da genitori e figli, in qualche caso nonni, dai giovanissimi, ai quarantenni ai sessantenni, ha assaporato i ritmi da grande raduno rock, arrivati quasi incredibilmente nella quiete della provincia marchigiana. “Rock am ring“, “Halo”, “Standing in the sun”, “Back from Cali”, “Boulevard of broken hearts”, “Doctor Alibi”, “Driving rain”, sono alcune delle canzoni eseguire. A ridosso della parte finale dello spettacolo, durato due ore, Slash si è seduto accanto a Kennedy intonando Nightrain, cover dei Guns ‘N Roses. Tra le canzoni finali anche la trascinante “World on fire”. Spettacolo puro l’ultimo assolo di Slash con la chitarra, durato oltre dieci minuti, i saluti in inglese: «Grazie a voi per questa splendida serata», la mano del chitarrista che calca sul ritmo e sul vibrato, in un crescendo continuo, poi le luci si spengono, la serata è finita ma non le emozioni di un concerto che resterà indimenticabile in quanti l’hanno vissuto. Dopo i Deep Purple, i Kasabian, con Slash la piccola grande Servigliano si conferma una meta di sicuro interesse per gli amanti del grande rock. Sul fronte sicurezza, nulla da segnalare, tutto è filato liscio se non per un lieve malore con la persona, prontamente soccorsa dai sanitari della Misericordia Montegiorgio. Si è subito ripresa.

 

 


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