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Arengo, nuova Giunta: consulto
con imprenditori e commercianti
Fioravanti: «Personalismi vietati,
siamo squadra vera»

ASCOLI - Questa mattina si è presentato alla stampa il nuovo esecutivo. Collegialità prima di tutto. Il primo cittadino: «Volevo fortemente 4 donne, non per rispettare la legge». Mix di esperienza e rinnovamento. A giorni il minicartellone delle manifestazioni estive. Il caso eventi che rischia di essere un doppione. Acciarri: «Per la sanità una sola casa forte e stabile: l'ospedale "Mazzoni"»

Marco Fioravanti e la sua squadra di assessori

di Franco De Marco

e Adriano Cespi

Alla ricerca di nuovo lavoro. E’ il mantra del sindaco Marco Fioravanti rilanciato nel corso della presentazione ufficiale alla stampa della nuova Giunta comunale, questa mattina nella sala De Carolis e Ferri della Pinacoteca. «Il lavoro è la nostra principale linea strategica. Puntiamo ad aumentare l’attrazione di questo territorio per i nuovi investitori. Attrarre il territorio per nuovi insediamenti industriali si lega al commercio e alla cultura». E’ la grande scommessa del nuovo primo cittadino che dimostra una forte volontà. Non sarà facile ma provarci è già tanto. Prendono la parola anche tutti e nove gli assessori. E’ un inno all’orgoglio e allo spirito di squadra. E se si tratta di squadra questo esecutivo, a parte il sindaco, ha pure un vero allenatore di calcio, l’assessore al centro storico Nico Stallone, che di squadre se ne intende e che saprà certamente dare utili consigli.

Fioravanti lo ripete con insistenza tanto che viene il sospetto che forse voglia intendere un atteggiamento di discontinuità rispetto al passato del sindaco Guido Castelli sovente accusato di essere un accentratore. «In questa Giunta non esistono personalismi – afferma Fioravanti – Si tratta di una squadra vera. Con obiettivi alti. Il valore di squadra è l’elemento chiave. Il primo principio. Avevo promesso un mix di esperienza e rinnovamento e così è. Ci sono quattro donne in Giunta e non lo abbiamo fatto per adempiere alla legge ma perché crediamo al valore umano delle persone al di là del genere. Volevo fortemente quattro donne. Sono molto orgoglioso della squadra. E’ già ufficialmente al lavoro. Altre priorità della nostra azione sono le scuole – vogliamo dare un luogo sicuro a tutti i bambini  – e la ricostruzione post terremoto per la quale cercheremo di far lavorare in primo luogo le imprese locali».

Dopo l’introduzione del “capo squadra” c’è stata la passerella dei nove assessori comunali con refrain l’orgoglio e la collaborazione interassessorile. Prossimamente i contenuti nel dettaglio. Da quello che emerge non ci dovrebbero essere compartimenti stagni e ogni settore specifico dialogherà con gli altri collegati. Sarà così davvero?

Il vicesindaco Gianni Silvestri, l’assessore più esperto, forte di 20 anni di amministrazione non stop, con deleghe molto pesanti, quali traffico e sosta, oltre a urbanistica, Prg e arredo urbano, sottolinea anche lui il principio dell’interfaccia tra gli assessorati. Tocca a lui ad esempio l’eterno irrisolto problema dei parcheggi nel centro storico e il contenzioso con la Saba. «Abbiamo tanta voglia di fare. – dice – Io metto a disposizione la mia esperienza ai nuovi. Il primo problema, che penso sta molto a cuore a questa città, è il commercio e il traffico nel centro storico. Mi confronterò con Nico Stallone (centro storico), Monia Vallesi (eventi) e gli altri. A breve ci incontreremo con le associazioni di categoria dei commercianti. Prima vogliamo ascoltare e capire che cosa può essere fatto in tempi brevi».

Donatella Ferretti (Foto Andrea Vagnoni)

Donatella Ferretti appare la persona giusta per la cultura, che è nel suo Dna. «Sono molto onorata – afferma – dell’incarico che mi ha voluto assegnare il sindaco. E’ una materia che mi sta molto a cuore e che ha bisogno di dialogare con altri ambiti, soprattutto il bilancio». Le risorse per la cultura, per una città che in questo campo vuole davvero crescere e guadagnare di identità, speriamo che vengano rafforzate. La new entry Monia Vallesi, responsabile degli eventi, si augura di poter migliorare l’offerta della città: «Già si fa molto». Questa delega, nonostante le assicurazioni del sindaco che riporta al discorso della connessione tra i vari settori dell’Amministrazione, appare però generica, si mischia lo street food con i concerti e i mercatini natalizi, col rischio di essere una sorta di doppione e scarsamente operativa. Gli eventi non dovrebbero essere le manifestazioni straordinarie e veramente significative e identitarie? Altrimenti ci sono i singoli assessorati. Vedremo come andrà.

Dario Corradetti, bilancio e finanza varia: «Anche se il mio è un assessorato tecnico, in sintonia con la mia professione di commercialista, noi tutti siamo cittadini al servizio dei cittadini. Sento una forte responsabilità». «Squadra coesa, forte e motivata»,  sono le tre parole più utilizzate dai neo assessori nel presentarsi. Commenta l’assessore alla qualità della vita Maria Luisa Volponi: «Siamo un gruppo unito che ha voglia di fare per la città. Col mio assessorato cercherò, attraverso informazioni ed eventi ad hoc, di far capire che una città migliore è possibile, spiegando, ad esempio, che una raccolta differenziata ben fatta è sinonimo anche di benessere ambientale e quindi di una qualità della vita migliore».

Massimiliano Brugni (Foto Andrea Vagnoni)

Rilancia l’assessore ai servizi sociali Massimiliano Brugni: «La nostra forza sarà l’unità e l’umiltà. E la nostra azione non sarà incentrata sugli annunci, ma sulla concretezza, sul fare. So di avere un incarico molto delicato perché dovrò occuparmi della parte più fragile e debole della società. E so anche che, in questi anni, chi mi ha preceduto ha svolto un lavoro intenso, capillare, efficace. Il mio obiettivo è di continuarlo, magari cercando di far condividere anche all’opposizione i miei progetti». Sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Marco Cardinelli: «Il mio programma punterà molto su interventi nel centro storico, ma anche nei quartieri e nelle frazioni». Puntualizza l’assessore allo sport e commercio Nico Stallone: «Da uomo di calcio e di sport so bene quanto conti l’unità d’intenti e la coesione della squadra. Ebbene, da queste prime riunioni mi sono accorto subito della forza che c’è nel gruppo e nella voglia di fare bene per la nostra Ascoli. E credo che, rispetto al passato, questa nostra unione sarà il valore aggiunto dell’Amministrazione». Chiosa l’assessore al turismo e istruzione, Monica Acciarri: «Intanto, vorrei ringraziare il sindaco Fioravanti per l’opportunità che mi ha dato e i colleghi per il calore con cui mi hanno accolta, io che provengo da un’altra esperienza politica, decisamente diversa dalla loro. Ritengo poi che dovremmo rilanciare molto il digitale, strumento attraverso il quale possiamo promozionare la città anche all’estero. Per quanto riguarda poi il concetto di squadra è giusto che ci sia una forte coesione al nostro interno, ma è altrettanto necessario che questa unione si allarghi all’esterno. E quando parlo di esterno intendo le categorie sociali, i commercianti, gli imprenditori. Solo lavorando in modo sinergico potremmo rilanciarla questa città. Ma vorrei concludere ricordando che la sanità ad Ascoli deve essere un settore forte e stabile che abbia una sola casa e che quella casa sia l’ospedale “Mazzoni”». Messaggio inviato alla Regione ed al progetto di ospedale unico del Piceno.


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