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La chiesa aquilana di San Silvestro
torna a splendere grazie all’impresa Gaspari
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L'AQUILA - L'edificio di culto del '300 pesantemente danneggiato dal sisma del 2009 è stato restituito ai fedeli alla presenza del Cardinale Giuseppe Petrocchi e delle autorità cittadine. Francesco Gaspari: «Utilizzate tecniche innovative per far restituire l'antico splendore»

L’interno della chiesa

Da questa mattina è stata restituita al culto degli aquilani la chiesa di San Silvestro, gioiello architettonico romanico del ‘300, seriamente danneggiata dopo il terribile sisma del 6 aprile 2009. E a varcare, di nuovo, la soglia di questo luogo d’arte e di fede sono stati anche due ascolani d’eccezione: il cardinale Giuseppe Petrocchi, ascolano e arcivescovo dell’Aquila e l’imprenditore Francesco Gaspari, la cui impresa edile ha condotto il restauro insieme al consorzio L’Officina di Roma. Un evento molto atteso a parte di tutta la comunità aquilana molto legata alla chiesa di San Silvestro. Per il restauro era stata stanziata una cifra di oltre 6 milioni di euro, comprensiva anche delle spese tecniche.

L’ingresso del Cardinale Giuseppe Petrocchi

I lavori – L’intervento di restauro e risanamento conservativo, insistente su un’area di oltre 1700 mq e condotto assieme alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio è stato realizzato dall’impresa Gaspari Gabriele. Dapprima ha effettuato il primo stralcio di messa in sicurezza di tutto l’edificio e il restauro del prospetto frontale e della torre campanaria. Successivamente, l’azienda è risultata aggiudicataria dell’appalto per la progettazione e l’esecuzione dell’intervento di restauro e risanamento conservativo dell’intero monumento (chiesa e canonica), in ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) con il consorzio L’Officina e avvalendosi della collaborazione scientifica di due dei maggiori esperti in ambito di restauro monumentale e strutturale, l’architetto Giovanni Carbonara e l’ingegner Claudio Modena. «Partecipare a un intervento del genere per qualsiasi impresa edile ha un valore aggiunto inestimabile – dichiara Francesco Gaspari – e, ogni volta che si affronta un intervento di restauro, dobbiamo innanzitutto capire come l’edificio storico è stato realizzato e modificato nei secoli. Spesso si tratta di monumenti che hanno una storia plurisecolare, come in questo caso, e che nel corso del tempo hanno subito vari interventi; come modifiche di tipo stilistico, funzionale o per lavori necessari a riparare danni come quelli sismici o incendi. Come tutti sappiamo – prosegue – L’Aquila si trova in una zona di alta sismicità e nel corso dei secoli questo monumento ha subìto vari attacchi dovuti ad eventi tellurici. L’ultimo del 2009 è stato un attacco importante: i danneggiamenti hanno riguardato la torre campanaria e c’è stato un ribaltamento della facciata principale e nella zona absidale della chiesa. Anche la porta della navata centrale è stata fortemente danneggiata, anche a seguito dell’intervento fatto in precedenza che non ha garantito la resistenza attesa. Quello che abbiamo realizzato con tecniche innovative – conclude Gaspari – è un intervento che riporta allo splendore questa chiesa e arricchisce il patrimonio della conoscenza di tutti, e arricchisce il patrimonio dell’impresa, dei suoi tecnici delle sue maestranze».

L’inaugurazione – All’evento odierno sono intervenuti Stefano D’Amico (segretario regionale MiBAC per l’Abruzzo), il sindaco Pierluigi Biondi, il Cardinale Giuseppe Petrocchi e Gianluca Vacca (sottosegretario Ministero dei beni e delle attività culturali) con l’illustrazione degli interventi di consolidamento e restauro esposta da Augusto Ciciotti, Biancamaria Colasacco, Marcello Marchetti e Panfilo Porziella, direttori dei lavori e responsabili del procedimento. «San Silvestro è una chiesa parrocchiale – spiega il professor Giovanni Carbonara dell’Università “La Sapienza” di Roma  – ed è fondamentale per riportare a vita nel centro storico. Quello che è stato concluso è un esempio magnifico di restauro che ripresenta la chiesa nella sua bellezza, senza nascondere la sua storia. Chi entra può conoscere le vicende di questa chiesa e riconoscerà le parti integre e quelle restaurate. Ripeto, un esempio meraviglioso di restauro di scuola».

La storia – La Chiesa di San Silvestro a L’Aquila è uno dei più importanti esempi di edilizia di culto presenti nel capoluogo abruzzese, vista la sua architettura e gli artisti che nei secoli vi hanno lavorato; la fondazione risale al XII secolo e risentì dell’influenza della famiglia Branconio che la valorizzò con opere di Francesco da Montereale, Raffaello Sanzio (una volta la chiesa ospitava la ‘Visitazione di Raffaello’ ora esposta al Prado di Madrid) e Giulio Cesare Bedeschini.

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