Il primo ostacolo ufficiale della stagione è stato superato. Con la vittoria sul Potenza in Coppa Italia l’Ascoli si è guadagnato la trasferta di domenica al “Luigi Ferraris” di Genova contro il Grifone nei trentaduesimi di finale, ultimo appuntamento del precampionato prima dell’inizio del torneo di Serie B fissato per il 23 agosto al “Bentegodi” di Verona. Una settimana intensa, che si aprirà domani con la ripresa degli allenamenti e che si giocherà su due fronti paralleli: il campo e il calciomercato.

 

Il direttore sportivo Matteo Patti, il direttore strategico Andrea Passeri e mister Francesco Tomei sono al lavoro per riempire le diverse caselle ancora vuote nello scacchiere. Andando ad analizzare le priorità reparto per reparto, il punto di partenza obbligato è la fascia destra difensiva: il grave infortunio di Alagna ha scombinato i piani e ha reso urgente l’arrivo di un terzino affidabile e in grado di partire titolare, che verrebbe poi coperto da Oliveri, considerato un jolly per le corsie laterali e anche per la linea mediana. Serve inoltre un centrale di piede destro, che andrebbe a sostituire numericamente Menna, per il quale si sta cercando una soluzione in Serie C. Infine, un’alternativa a Guiebre: presumibilmente un profilo giovane da far crescere, pronto ad essere chiamato all’occorrenza.

 

In mediana, almeno numericamente, le alternative ci sono: Milanese – anche lui un jolly, come dimostrato sabato contro il Potenza nel ruolo di terzino, e che può essere alzato anche sulla trequarti – , il nuovo arrivato Acampora, Damiani e Corradini. Non è però escluso l’inserimento di un’ulteriore alternativa nel corso della sessione estiva.

 

Sugli esterni alti Silipo da una parte e D’Uffizi dall’altra saranno coadiuvati da De Pieri e Don Bolsius, quest’ultimo sfruttabile in tutte le posizioni del tridente. Il ruolo di trequartista è forse il tema di mercato più delicato: si punta molto su Perciun, che nel precampionato ha fatto intravedere buone cose pur con un pizzico di timidezza ancora da scrollarsi di dosso. Tuttavia, considerando l’importanza di quella posizione nello scacchiere di Tomei, è ritenuto necessario inserire almeno un altro elemento di sicura affidabilità. Sull’identikit le bocche sono cucite, ma la fretta non c’è: lo scorso anno, del resto, Rizzo Pinna venne prelevato il 31 agosto. E come affermato dallo stesso tecnico bianconero, iniziare il campionato con qualche “buco” a livello di rosa fa un po’ parte del gioco.

 

Infine il consueto tema caldo dell’attaccante centrale. Gori e Chakir offrono copertura, garanzia e varietà di caratteristiche, ma qualora si presentassero occasioni di mercato in grado di alzare il livello del reparto, l’Ascoli è intenzionato ad approfittarne, sebbene con una priorità decisamente minore.

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