
La rimpatriata
Hanno trascorso insieme alcuni degli anni più belli della prima parte della loro vita e, dopo ben cinque decenni, hanno deciso di rincontrarsi per rinsaldare un legame ancora vivo in occasione dell’anniversario del diploma. Nei giorni scorsi, per volontà di alcuni degli alunni di una classe allora unita e affiatata, a 50 anni da quel caldo luglio del 1976, quei vecchi compagni di scuola si sono riuniti per una sera.
Lo scopo era tornare ai ricordi, alle emozioni ma anche al pathos dell’esame sostenuto quando un gruppo di ragazzi si trovò ad affrontare le prove di maturità classica: gli scritti di italiano e latino, gli orali di storia, greco, italiano e matematica presso il Liceo “Francesco Stabili” di Ascoli. Amicizia, ansia, sudore e uno sguardo rivolto al futuro.
La voglia di ritrovarsi li ha riuniti dopo tanto tempo, ad Ascoli, dove tra un brindisi e una frittura sono volate risate, reminiscenze e i racconti di ciò che è venuto dopo, lungo una vita trascorsa tra impegni, famiglia e lavoro.
Un appuntamento che, dopo tanto tempo, forse alla vigilia aveva creato anche qualche timore in chi, negli anni, si era allontanato dagli altri. Eppure, una volta rivisti, è scattata subito la scintilla: l’antica condivisione, l’amicizia, il piacere di stare insieme. Una serata vissuta all’insegna della nostalgia, ma anche caratterizzata da una grande voglia di trascorrere del tempo in allegria.
In tanti hanno voluto essere presenti alla ricorrenza: Isabella Capponi, Brunella Cioccolini, Isabella Galiffa, Maria Gabriella Mazzocchi, Monica Migliori, Donatella Morale, Maria Chiara Nardinocchi, Pierluigi Panichi, Massimo Piermarini, Ottorino Rosati e Daniela Scarpetta.
Non tutti gli ex compagni di scuola sono riusciti a partecipare: qualcuno era lontano, altri impossibilitati a esserci. Antonietta Lucidi, però, non ha voluto far mancare il proprio saluto alla rimpatriata, mentre Sara Cataldi e Lucia Cellini si sono collegate in videochiamata.
Alla tavolata hanno preso parte anche altri ragazzi dell’epoca, provenienti allora da altre scuole cittadine ma oggi coniugati con alcune delle ex diplomate: Tiziano Cacciatori, Gino Scatasta e Gianfranco Zucca Giucca.
Una festa dal significato profondo, a testimonianza del valore di un periodo importantissimo della vita e, in fondo, mai davvero terminato.














