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Frenquellucci al banchetto di A&P
firma la legge sui beni comuni:
«Riapriamo il dialogo sui temi cittadini»

ASCOLI - Il consigliere Dem condivide l’iniziativa di Ascolto e Partecipazione e lancia un messaggio di distensione: «Il mio vuole essere un segnale per far capire che non esiste alcun pregiudizio nei confronti di nessuno»

di Adriano Cespi

Un gesto di distensione? Un tentativo di apertura per sedare liti e divisioni? Pietro Frenquellucci, consigliere Pd e vice presidente del Consiglio comunale, votato dai Dem e dal fronte civico e moderato di Piero Celani, sabato scorso, a sorpresa, è comparso davanti al banchetto di “Ascolto e Partecipazione”. Penna in mano, il giornalista ascolano ha apposto la sua firma alla proposta di legge popolare a difesa dei Beni Comuni nata dall’idea e dall’impegno del giurista scomparso, Stefano Rodotà.

Pietro Frenquellucci (Foto Andrea Vagnoni)

«Con grande piacere – si legge sul profilo facebook di Ascolto e Partecipazione – abbiamo ricevuto anche la firma di Pietro Frenquellucci. Così come in Consiglio Comunale abbiamo aderito alla mozione del Pd sui comitati di quartiere, anche questo del candidato sindaco del Partito Democratico ci sembra il modo migliore per costruire sui fatti un sentire comune che dimostri cosa intendiamo quando parliamo di alternativa al centrodestra». Parole chiare quelle pubblicate dalla lista civica che parlano di una possibilità (remota? ravvicinata?) di riapertura del dialogo. Commenta Frenquellucci: «Da parte mia non c’è distinzione aprioristica sulle posizioni politiche, a differenza, invece, di qualcun altro, che pensa di avere in mano la verità. Io da sempre sono abituato a ragionare con la mia testa e, quindi, a condividere le cose e gli impegni che ritengo positivi dal punto di vista degli interessi generali e cittadini. Questo gesto, questa mia firma – continua Frenquellucci – è anche un segnale per far capire che non esiste alcun pregiudizio nei confronti di nessuno, soprattutto quando ci si trova ad agire in contesto ben definito che è quello dell’opposizione ad una maggioranza che ha delle caratteristiche politiche antitetiche alle nostre. Questa mia iniziativa – chiosa il consigliere Dem – può essere letta in due modi: come condivisione di un’iniziativa interna all’opposizione, e come manifestazione di disponibilità al dialogo che io personalmente, come ex candidato sindaco, ho sempre perseguito, e questo i colleghi di A&P lo sanno perfettamente, e, quindi, come gesto politico di distensione in un momento in cui tutte le opposizioni devono essere compatte». Una dichiarazione, evidente, di riapertura del dialogo a sinistra.

Va ricordato che l’iniziativa di A&P dei banchetti per la raccolta firme a sostengo della proposta di legge di iniziativa popolare per la difesa dei beni comuni prosegue ogni mercoledì e sabato. E i banchetti saranno allestiti nei pressi di piazza del Popolo, in piazza Arringo in corso Mazzini proprio davanti alla Bnl.

Difesa dei beni comuni, parte una raccolta firme per presentare la legge


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