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Il mercato ittico diventa 3.0:
nuovo impianto di illuminazione
ed ingressi automatizzati

SAN BENEDETTO - I lavori di relamping inizieranno tra una decina di giorni con la sostituzione di tutti i corpi luce della struttura condominiale. Prevista anche la dotazione di cancelli con apertura automatica, autenticazione e registrazione dell’accesso. L'assessore Filippo Olivieri: «Stiamo rispettando ciò che avevamo detto all' inizio del nostro mandato"

di Benedetto Marinangeli

Il Mercato Ittico di San Benedetto diventerà 3.0. Nuovo impianto di illuminazione ed anche nuovi cancelli che si apriranno con una telefonata. I lavori di relamping inizieranno tra una decina di giorni, in base ai quali ci sarà la sostituzione di tutti i corpi luce della struttura condominiale, ben 218, con tecnologia led. Ad oggi il consumo di energia è di 324 Kw/h al giorno per una spesa di 30mila euro all’ anno. Con le nuove lampade si passerà a 140 Kw/h con un risparmio annuo di 17mila euro.

Il porto di San Benedetto (Foto Andrea Vagnoni)

Ad occuparsi dell’ intervento di relamping è la Lu.To Service di San Benedetto. «In questa operazione- spiega Gianluca Tomasino– sono compresi 5 anni di garanzia sui corpi luce e i costi di manutenzione. L’ operazione di relamping e controllo accessi è a costo zero in quanto è stato studiata e commisurata in base al risparmio energetico generato».

Nell’operazione di relamping è prevista anche la dotazione di cancelli con apertura automatica, autenticazione e registrazione dell’accesso. Lavori che sono curati dalla M.G.M. System di Ripatransone. «Ogni operatore – spiega Maurizio Michetti, amministratore dell’azienda- sarà censito all’interno di un database. Basterà telefonare ad un numero che riconoscerà automaticamente la sua abilitazione all’ingresso e che, a distanza, aprirà i cancelli». Le forze dell’ ordine saranno, invece, sempre abilitate ad entrare.

«Sin dall’ inizio del nostro mandato –dice l’assessore alla pesca Filippo Olivieri– avevamo detto che il mercato ittico sarebbe stato automatizzato e migliorato. Ed ora eccoci qui a presentare quello che volevamo fare. E cioè aumentare la qualità e la sicurezza della struttura. A questi progetti ne seguiranno altri che avranno come obiettivo quello di garantire una maggiore qualità della vita e delle condizioni lavorative degli operatori. In futuro cambieremo anche il rullo dell’asta ed in tal senso siamo in attesa della conferma da parte della Regione Marche di un secondo bando che andrà a finanziare queste nuove opere».

«Questa operazione di relamping –aggiunge Mario Ballatore, delegato al porto– e dell’ automatizzazione dell’ ingresso al mercato ittico servirà per regolarizzare tutto ciò che si movimenta nella zona. Insieme alla Capitaneria di Porto e all’ Autorità Portuale metteremo a norma tutta l’operazione. Faremo anche dei lavori all’ interno dell’area dell’ asta. Grazie ai fondi Feamp rifaremo la linea, realizzandone due nuove ed un’altra di emergenza. Il tutto per garantire sempre la sicurezza degli addetti».


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