facebook rss

Turismo, ambiente
e sviluppo sostenibile
all’ombra del Torrione

SAN BENEDETTO - Incontro organizzato da Pietro Colonnella che ha rimarcato «l’importanza delle Marche con la sua posizione geografica e strategica, ricca di storia, arte, cultura e paesaggi montani, collinari e marittimi»

foto e testo di Simone Corradetti

E’ stato un incontro molto proficuo, quello che domenica 14 luglio si è svolto al Paese Alto di San Benedetto, proprio all’ombra dello storico Torrione. A fare gli onori di casa ci ha pensato Pietro Colonnella (ex presidente della Provincia di Ascoli ed ex sottosegretario del Governo Prodi) che ha voluto rimarcare «l’importanza delle Marche, con la sua posizione geografica e strategica, ricca di storia, arte, cultura, paesaggi montani, collinari e marittimi. Tutto basato sul turismo, l’ambiente, la comunità, le infrastrutture e lo sviluppo sostenibile».

Sono intervenuti Moreno Pieroni (assessore al turismo e alla cultura della Regione Marche), Gianluca Carrabs (amministratore di Svim-Sviluppo March), Filippo Gasperi (sindaco di Gradara), Carlo Carboni (docente dell’Università Politecnica delle Marche), Massimiliano Bianchini (presidente Arci Marche), Gianni Balloni (rappresentante del Comune di San Benedetto), Maria Rita Morganti (consigliere provinciale di Ascoli), Filippo Lucci (presidente nazionale Corecom), Giuliano Bartolomei (Fideas per i fondi europei) e Brunilde Crescenzi (consigliere comunale di San Benedetto).

L’assessore regionale Moreno Pieroni ha sottolineato «la fondamentale coesione che ci deve stare tra i territori, valorizzando le fortezze storiche con l’utilizzo del web. Poi – continua – bisogna puntare molto sulla Sanità e sulle infrastrutture, con la terza corsia che andrebbe realizzata sull’autostrada A14, visti e considerati i problemi nel tratto sud della nostra regione».

Infine il commercialista Giuliano Bartolomei (Fideas) ha posto l’accento sul «dramma dell’area colpita dal terremoto, dove le piccole imprese di artigiani e commercianti sono state messe in ginocchio. Per rialzarsi – ha detto – si può accedere ad un fondo perduto fino a 35.000 euro. I giovani disoccupati possono fare delle esperienze all’estero con dei progetti specifici».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X