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Risorgimarche 2019,
scatta il piano sicurezza:
vertice in Prefettura

ASCOLI - La terza edizione coinvolgerà i Comuni piceni di Montemonaco il 21 luglio e Arquata il 2 agosto. Pianificate le misure che saranno poi attuate dalle forze dell'ordine, Vigili del fuoco, 118, Protezione Civile, Anas e Provincia

Angelo Branduardi a Risorgimarche 2018

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica si è riunito questa mattina nella Prefettura di Ascoli per affrontare il problema della sicurezza in occasione della terza edizione di Risorgimarche. Tra i presenti, infatti, anche gli orgabizzatori dell’evento e i sindaci di Arquata del Tronto e Montemonaco, oltre ai vertici delle forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, il delegato della Protezione Civile della Regione Marche, il responsabile del 118 e un rappresentante dell’Anas.

Il programma prevede diverse manifestazioni che si svolgeranno in località colpite dal terremoto con la finalità di  continuare a portare vicinanza e partecipazione alle popolazioni e favorire il rilancio culturale, economico e turistico di queste zone. Nella provincia picena le manifestazioni interessano i Comuni di Montemonaco (partecipazione di Neri Marcorè e Pacifico) e Arquata del Tronto (evento a sorpresa), rispettivamente il 21 luglio e il 2 agosto.

Nel corso del vertice in Prefettura sono stati esaminati i dispositivi necessari a garantire il regolare svolgimento delle iniziative. I sndaci dei due Comuni direttamente interessati hanno ringraziato i presenti per l’attenzione rivolta, auspicando che tali manifestazioni possano continuare a contribuire  alla rinascita del territorio e alla sua valorizzazione. Al termine, il prefetto Rita Stentella ha ringraziato per il contributo fornito le forze di Polizia, Vigili del uoco, Protezione Civile, Provincia e tutti gli altri enti coinvolti.

 


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