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La Cittadella dello Sport
abbandonata al degrado (Le foto)

ASCOLI - L'intera area è finita nel dimenticatoio dopo l'inaugurazione di tre anni fa. La palazzina uffici é circondata da vegetazione incolta e il campetto da calcio sembra una giungla. Finestre con vetri rotti e manutenzione assente

di Bruno Ferretti

“Ascoli Piceno città europea dello sport”. É la scritta che si legge nel vessillo consegnato al Comune nel 2012 dal Parlamento Europeo di Bruxelles. Un riconoscimento importante che sottolinea la vocazione sportiva del capoluogo piceno. Ma la realtà dei fatti, purtroppo, é ben diversa. Basta osservare la situazione di quasi tutti gli impianti sportivi, rovinati dall’incuria o dalla mancanza di manutenzione. Prendiamo la “Cittadella dello Sport” in via De Dominicis, a pochi metri dal campo scuola “Bracciolani” gestito dall’Asa Ascoli.

Il complesso, inaugurato tre anni fa, versa in condizioni di degrado, ma nessuno interviene. La vegetazione, non curata come sarebbe necessario, ricopre aiuole e le mura della palazzina uffici. Numerosi i vetri infranti dai soliti teppisti che in una zona così appartata possono fare quello che vogliono. La sala riunioni é inagibile dal 2016 a causa del terremoto e per ripristinarla non occorrono spese milionarie, ma basterebbe solo puntellare i pilastri di sostegno.

La Cittadella é nata come struttura al servizio delle Federazioni (si trasferirono Federcalcio e Federvolley) e di alcune società sportive che fanno attività lì, ma di fatto questo non è successo e, in questi tre anni, solo alcune iniziative private. Anche il vicino campo scuola di atletica leggera avrebbe bisogno di un completo restyling. Andrà a bando quest’anno, ma le grandi potenzialità dell’area si sono totalmente arenate nei cavilli burocratici e anche a causa di qualche scelta discutibile.

Il vicino campetto di calcio, inutilizzato da anni, é completamente invaso dalle erbacce ormai arrivate all’altezza delle traverse. La segnaletica stradale é coperta dalle piante e l’urbanizzazione dell’area non ha ad esempio previsto che in una Cittadella dello Sport potessero transitare i pullman delle squadre. Il rettangolo di gioco sembra una foresta, ci manca solo veder spuntare un leone, un gorilla o altro animale selvatico.

Insomma siamo di fronte a una situazione di degrado che mal si coniuga con il titolo di “Città europea dello sport”. Alla nuova Amministrazione il compito di intervenire in maniera concreta. La Cittadella dello Sport, nata per migliorare tutto il movimento, potrebbe essere un fiore all’occhiello, ma se resta in queste condizioni…


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