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La Bibbia dell’ecologia,
presentato il “vademecum”
di Roberto Cavallo

SAN BENEDETTO - Nel mare galleggiano 250.000 tonnellate di plastica. Il libro offre ben ottanta “comandamenti” da applicare nella vita di tutti i giorni per migliorare le cose. All'Associazione pescatori sambenedettesi fa gli onori di casa Pietro Colonnella di "SmArt Piceno". L'intervento del cardinale Edoardo Menichelli

di Marco Braccetti

Nel mare galleggiano 250.000 tonnellate di plastica su un totale di 8 milioni: quantitativo mostruoso, insabbiato nelle profondità marine ma comunque ugualmente dannoso. Nel 2050, se continua questo trend, in mare ci sarà più plastica che pesce. Sono dati drammatici ma che, da soli, rischiano di non scuotere la coscienza collettiva, così da attivare un’inversione di tendenza.

«Questo perché viviamo un periodo di overdose comunicativa in cui i dati sono in sovrabbondanza e questo continuo bombardamento di informazioni ci impedisce di ascoltare noi stessi e la voce della natura». Ne è convinto Roberto Cavallo: autore de “La Bibbia dell’Ecologia”: edizioni Elledici. Un interessante volume, presentato nel tardo pomeriggio di venerdì nella sede dell’Associazione pescatori sambenedettesi di viale Marinai d’Italia. Sala davvero gremita per l’evento, promosso dall’associazione SmArt Piceno di Pietro Colonnella e dal sodalizio BuonVento dell’ex assessore all’ambiente di San Benedetto: Paolo Canducci. In sala l’attuale assessore sambenedettese di riferimento, Andrea Traini, insieme a molti altri volti noti della politica locale e nazionale, come il senatore Giorgio Fede.
Ma torniamo a questi maledetti dati. Che fare? «Oltre che enunciarli, dobbiamo imparare a raccontare questi dati ed a spiegare la reale necessità di cambiare il nostro stile di vita, partendo dalle piccole cose su temi accessibili e comprensibili a tutti. Per troppi anni noi ambientalisti ci siamo parlati addosso, senza riuscire a coinvolgere la maggioranza delle persone. Occorre, dunque, cambiare la narrazione» sostiene Cavallo. Su questo fronte, il libro offre ben 80 “comandamenti” da applicare nella vita di tutti i giorni per migliorare le cose.
Stimolati dalle domande di Canducci, si sono susseguiti interventi di ospiti illustri, come il comandante della Capitaneria di Porto, Mauro Colarossi, che ha sottolineato come l’impegno della marineria sambenedettese nel progetto “A pesca di plastica” continui ancora oggi, mentre inizialmente doveva durare solo un mese, fermandosi a maggio. Oltre a ripulire l’acqua marina dalle plastiche, questo progetto serve a fornire maggiori informazioni sulle tipologie delle plastiche che finiscono in mare e, dunque, sostiene l’ufficiale, è fondamentale per trovare nuovi metodi per fronteggiare questa vera e propria piaga ambientale.
Certo, alla radice c’è l’azione dell’uomo, che deturpa il mondo in cui vive. A tal proposito, davvero toccanti le parole del cardinale Edoardo Menichelli, al quale sono state affidate le conclusioni dell’incontro. Il porporato ha declinato i verbi essenziali per una riscoperta dei valori del Creato, su ognuno dei quali si potrebbe scrivere un trattato: contemplare, custodire, coltivare, governare e, soprattutto, riconsegnare. «Ricordiamoci che il Creato non ci appartiene. Dovremmo averne misericordia, mentre invece lo stiamo mangiucchiando qua e là, senza dargli ristoro e riposo. Penso a certe coltivazioni intensive, che lavorano 24 ore su 24… anche il creato deve riposare, non è fatto per accontentare il consumismo sfrenato degli ultimi tempi, con una parte dell’umanità che si è tramutata in drago sociale, mai sazio».
Menichelli poi ha sottolineato che certi Comuni spendano di più per lo smaltimento dei rifiuti che per la cultura o le politiche sociali: «Sintomo di una società sprecona! – ha ammonito ancora Sua Eminenza Menichelli – Il Creato grida e sarebbe folle non ascoltare il suo gemito. Il Papa ha raccolto questo genito nell’enciclica Laudato Sii che invito tutti a leggere, anche come lettura in spiaggia».
Prima del cardinale, erano intervenuti anche Don Peppe Giudici (direttore dell’ufficio diocesano della Pastorale del mare) il professor Alberto Felici della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria dell’UniCam e l’ex sottosegretario Colonnella, il quale ha rimarcato come le tematiche legate al futuro dell’ambiente debbano essere riconsiderate dall’agenda politica, non solo locale e nazionale, ma anche internazionale. Da questo punto di vista – ha sottolineato il leader di Smart Piceno – è incoraggiante vedere come la nuova presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, abbia inserito la lotta ai cambiamenti climatici tra le assolute priorità del suo

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