facebook rss

Ascoli, l’analisi di Zanetti:
«Viste tante cose buone,
ma c’è molto da migliorare»

SERIE B - L'allenatore valuta la prima uscita dei bianconeri a Foligno contro l'Atletico Ascoli: «Scamacca, Petrucci e Piccinocchi hanno qualità. Sono contento anche dei più giovani»

Il primo Ascoli 2019-2020, quello sceso in campo nel primo tempo contro l’Atletico Ascoli

di Bruno Ferretti

«Era la prima uscita e di più non potevo aspettarmi. Sono soddisfatto per molte cose che ho visto, un po’ meno per altre, ma forse sono troppo esigente dopo pochi giorni di lavoro. Mi é piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi che hanno cercato sempre di giocare la palla a terra, in velocità, come avevo chiesto. Abbiamo fatto dei gol e non ricordo di aver visto, in tutta la partita, una palla buttata via o un lancio lungo. Dobbiamo sicuramente migliorare nella fase di non possesso».

Mister Zanetti parla con Ardemagni (Foto Edo)

Così ha detto Paolo Zanetti dopo la prima amichevole vinta 10-1 dall’Ascoli con l’Atletico Ascoli, squadra di Promozione che ha ben recitato il suo ruolo di allenatrice. L’allenatore Zanetti ha elogiato i tre nuovi: «Scamacca, Petrucci e Piccinocchi? Sono giocatori di qualità. Petrucci e Piccinocchi sono registi, come Troiano, ma si adattano anche nel ruolo di mezz’ala. Scamacca ha grandi prospettive: secondo me continuando a migliorare potrà disputare almeno dieci campionati di Serie A. Sono contento anche dei ragazzi più giovani che sono in ritiro con noi. Lavorano con impegno e serietà, finora tutti si sono comportati bene».

Contro l’Atletico Ascoli di Stefano Filippini, solo Rosseti non è stato utilizzato per un problema muscolare, ma sarà disponibile per la prossima amichevole di martedì 23 in notturna a Foligno contro la locale formazione di Serie D. Piccolo problema muscolare anche per il terzino sinistro Perri entrato nel secondo tempo al posto di D’Elia: dopo un quarto d’ora ha dovuto lasciare il campo, sostituito da Vignati.

A livello tattico, Zanetti ha provato lo schema 4-3-1-2 con Ninkovic dietro alle due punte Ardemagmi e Scamacca. Stesso modulo anche nella ripresa quando é scesa in campo una formazione completamente diversa rispetto alla prima. «Queste amichevoli servono soprattutto per effettuare prove e per conoscere meglio i giocatori a disposizione – ha concluso Zanetti – vedremo come andranno le cose nei prossimi collaudi. Murawski e Brlek? Li stiamo aspettando. Sono due buoni centrocampisti».


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X