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A14, Confartigianato Imprese:
«Basta con i cantieri»

LA SITUAZIONE nel tratto autostradale tra San Benedetto e Pedaso continua a far discutere. Il presidente Leonori: «La viabilità non è più sicura, i lavori debbono essere conclusi al più presto con misure straordinarie a tutela della pubblica e privata incolumità»

«Non sono più tollerabili i continui disagi, derivanti dalla permanenza di cantieri sulla A14, per lavoratori, turisti e per quanti operano sulle strade. La viabilità non è più sicura, i lavori debbono essere conclusi ed i cantieri rimossi al più presto con misure straordinarie a tutela della pubblica e privata incolumità». A intervenire sulla spinosa questione è la Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, che attraverso il suo presidente Renzo Leonori stigmatizza quanto sta accadendo ormai da un anno sul tratto autostradaole tra San Benedetto e Pedaso.

Code sulla A14

«Anche l’incidente stradale del 3 luglio scorso (e non solo, ndr) ha generato l’ennesimo blocco del traffico con code interminabili e danni all’economia. Da troppo tempo, infatti, si fanno i conti con ordinanze varie, ritardi, pericoli e tempi di percorrenza decisamente troppo lunghi, pagando un pedaggio che invece andrebbe restituito» continua Leonori, prima di fare riferimento all’incidente che lo scorso 23 agosto mandò in fiamme parte della Galleria Castello di Grottammare.  «La Regione si è recentemente rivolta ad Autostrade – Direzione 7° Tronco Pescara, chiedendo misure efficaci per ripristinare una viabilità regolare e una riduzione compensativa dei pedaggi. La chiusura di quei cantieri aperti dopo l’incidente e che sarebbero dovuti essere operativi per soli 45 giorni, è prevista invece per marzo 2020. Confartigianato, sposando in pieno le richieste già inoltrate al Ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, dalla vicepresidente della Regione, Anna Casini, sollecita un tempestivo intervento risolutore».

Il ministro Toninelli

«Le misure adottate da Autostrade – afferma Emanuele Pepa, presidente interprovinciale di Confartigianato Trasporti – non sono sufficienti a scongiurare i pericoli, come testimoniato dai ripetuti incidenti e dagli assurdi tempi di percorrenza a cui sono costretti gli utenti che continuano a pagare il pedaggio. Inoltre le uscite consigliate, quando si verificano gli inconvenienti, vanno a gravare sulla Statale 16, determinando un insostenibile carico veicolare a danno degli automobilisti, dei cittadini e dei turisti. Gli annunci di Società Autostrade che, dopo numerose ordinanze, prevedono cantieri fino al 31 marzo 2020, sono inaccettabili. È necessario concludere i lavori in tempi brevissimi, sospendendo i cantieri nel periodo estivo, che vede un carico di utenti molto più elevato, ed aprirli anche nelle ore notturne per procedere il più velocemente possibile».

 


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