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Bernini e Gelmini (Forza Italia)
tra i resti di Arquata:
«Servirebbe un Bertolaso»

POST SISMA - «Abbiamo recuperato 200 milioni dal bilancio Camera, che sono stati gia' stanziati, ma abbiamo anche presentato diversi emendamenti per sospendere la fatturazione elettronica nelle aree colpite, purtroppo non sono stati approvati»

Le capogruppo azzurre Mariastella Gelmini (Camera) e Anna Maria Bernini (Senato) hanno visitato stamattina i resti di Arquata del Tronto. Accompagnate dal sindaco Aleandro Petrucci, dalla vice commissaria regionale Claudia Regoli e dal vice presidente del Consiglio regionale, Piero Celani si sono recate prima in Comune e poi tra le macerie. «Una cosa Forza Italia l’ha già fatta grazie a Simone Baldelli -ha ricordato Gelmini-  abbiamo recuperato 200 milioni dal bilancio Camera, che sono stati già stanziati, ma abbiamo anche presentato diversi emendamenti per sospendere la fatturazione elettronica nelle aree colpite, purtroppo non sono stati approvati. Assieme ad Anna Maria Bernini vogliamo costruire una proposta unitaria da dare al governo, purché’ ascolti e non faccia finta di guardare dall’altra parte». E ancora: «Bisogna tornare su questo tema, ricordare che sono passati tre anni, un tempo enorme – prosegue Gelmini – e le persone ancora non hanno una casa. Il problema va affrontato in maniera seria. I sindaci e i governatori devono essere messi nelle condizioni di lavorare. Penso che una persona come Bertolaso abbia competenze da poter mettere a disposizione. Ringraziamo tutti i volontari della protezione civile ma prendiamo atto che e’ stata smontata. Un grave errore». «Manteniamo accesi i riflettori sui territori devastati dal terremoto, dove a distanza di tre anni siamo ancora in piena emergenza, altro che ricostruzione!», fa notare il vice commissario regionale Claudia Regoli.

rp

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