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Quintana straordinaria per Ascoli e Foligno?
Per ora è solo una nobile idea

ASCOLI - Il fine è devolvere l’incasso delle Giostre per le popolazioni colpite dal terremoto, ma i problemi organizzativi potrebbero diventare insormontabili
sabato 10 Agosto 2019 - Ore 09:04
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Quintana di Ascoli: la consegna del Palio di agosto al Sestiere di Porta Romana (Foto Vagnoni)

di Andrea Ferretti

Quintana straordinaria per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto? E’ l’idea che è sbucata fuori in queste ore ad Ascoli e Foligno, città delle (rispettive) Quintane che potrebbero “unirsi” per una doppia edizione straordinaria, su cui è però ancora tutto in alto mare. Si parla anche di una possibile raccolta fondi attraverso sms telefonici e di incassi devoluti ai Comuni, di Marche e Umbria, colpiti dal terremoto. Ma tra il dire e il fare… c’è di mezzo il mare. Un mare fatto di problemi organizzativi che potrebbero diventare insormontabili. Su tutti: date e costi. Con questi ultimi che non sono affatto di poco conto. Sembra che l’ex sindaco di Ascoli, Guido Castelli, dopo aver promesso nel pieno della recente campagna elettorale di assegnare il Palio mai assegnato nel luglio 2007, ora sembrerebbe aver preso contatti con il presidente dell’Ente Giostra di Foligno per mettere su questa storica doppia terza edizione che coinvolge le due rievocazioni storiche. Il primo tentativo, quello del Palio, è naufragato sul nascere. Il secondo potrebbe diventare realtà, ma non si tratta di un questione semplice visto che ci sono da muovere due complicatissime macchine organizzative.

Non si tratterebbe infatti solo del coinvolgimento di Sestieri (ad Ascoli) e Rioni (a Foligno) ma soprattutto dei cavalieri giostranti che sono, e sarebbero, i protagonisti di queste due Giostre extra. E qui sorgono i problemi dei costi e date. Non solo. Tre dei sei cavalieri della Quintana di Ascoli sono impegnati anche in quella di Foligno: Luca Innocenzi (Sestiere Porta Solestà e Rione Cassero), Mattia Zannori (Porta Maggiore e La Mora) e Massimo Gubbini (Porta Tufilla e Croce Bianca).

Ad Ascoli il 2019 quintanaro, dopo la notturna del 13 luglio, è (almeno per ora) archiviato. A Foligno dopo la “Giostra della Sfida” il 15 giugno la Quintana si appresta alla “Giostra della Rivincita” del 15 settembre. Lo stesso weekend, quest’ultimo, in cui tre Sestieri della Quintana sono impegnati nei Campionati italiani sbandieratori e musici di Faenza.  D’accordo che le Giostre possono disputarsi anche senza sbandieratori e musici, ma è ancora da capire se l’idea di fondo prevede soltanto la disputa delle Giostre o anche i rispettivi cortei con conseguente impiego di centinaia di figuranti. In quest’ultimo caso si assisterebbe, almeno sul fronte ascolano, a una Quintana “monca” visto che ci saranno diverse defezioni. Se si trattasse invece solo di Giostre, diventerebbe riduttivo e soprattutto poco spettacolare. Per le date ascolane si ipotizzano i weekend 5-6 ottobre (il 5 ottobre c’è Ascoli-Pescara di Serie B) e 12-13 ottobre (la Serie B riposa) e anche sabato 28 settembre. Il fine senza alcun dubbio è nobile, ma sta di fatto che tra il dire e il fare, alla fine, il mare potrebbe diventare un oceano.


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