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Presentato al meeting di Rimini
il progetto di riqualificazione
“DaInsieme-Parchi turistici solidali”

ASCOLI - Interesserà in particolare il comprensorio di Colle San Marco. Mette al centro bisogni sociali, innovazione tecnologica, valorizzazione turistica, storica e sociale e il rapporto tra natura e attività umane come risorsa da valorizzare

Presentato al Meeting dell’amicizia tra i popoli di Rimini, nello stand dedicato alla Regione Marche, il progetto di riqualificazione che interesserà in particolare il comprensorio di Colle San Marco. “DaInsieme – Parchi turistici solidali” mette al centro bisogni sociali, innovazione tecnologica, valorizzazione turistica, storica e sociale e il rapporto tra natura e attività umane come risorsa da valorizzare. L’obiettivo è affrontare, attraverso lo sviluppo di un modello organizzativo innovativo di crescita solidale ed ecosostenibile, sfide e bisogni attuali e urgenti.

Giacomo Piattoni, Pio Piero Paoloni e Ivano Corradetti

In particolare al centro l’emergenza lavoro, lo spopolamento delle aree interne e la gestione delle emergenze, l’inclusione sociale di bambini e disabili, l’invecchiamento attivo della popolazione. Il progetto è stato proposto dalle cooperative sociali: DAI, Servizi Diversi e Primavera ed è risultato meritevole di contributo dalla Regione Marche. Tra i promotori sono intervenuti Giacomo Piattoni, Pio Piero Paoloni e Ivano Corradetti.

Saranno proposti in maniera coordinata e integrata attività e servizi ad alta vocazione sociale quali: centri estivi per ragazzi, laboratori ludico ricreativi/educativi, spazi accessibili; diffusione delle diverse pratiche sportive interessate dal progetto; servizi di enogastronomia incentrati su eccellenze locali e made in Italy; organizzazione eventi di vario genere di valorizzazione e ripresa economica; diffusione delle innovazioni tecnologiche e loro corretto uso (ludopatia, cyber security); attività di pet therapy, politiche di invecchiamento attivo; servizi di mobilità sociale e gestione delle emergenze per la popolazione locale; organizzazione di incontri periodici il recupero dei soggetti svantaggiati; tecniche di compostaggio naturale, economia circolare, salvaguardia dell’ambiente; diffusione di una cultura dei diritti, della solidarietà, dell’inclusione sociale.


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