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“Muse al cinema”,
capitolo sesto sul rapporto
tra filosofia e cinema

ASCOLI - Torna la rassegna "Muse al cinema" dedicata a cinema, arte, musica, letteratura e filosofia dopo il grande successo degli appuntamenti precedenti. Venerdì 30 agosto a guidare i presenti lungo un percorso tanto intrigante sarà Donatella Ferretti. A seguire la proiezione del film di Denys Arcand “La caduta dell’impero americano”

Torna la rassegna “Muse al cinema” dedicata a cinema, arte, musica, letteratura e filosofia. Dopo il grande successo degli appuntamenti col regista Davide Calvaresi, lo scrittore ed editore Giulio Perrone, il professor Stefano Papetti, la professoressa Erminia Tosti Luna e Ada Gentile e l’appuntamento dedicato all’illustrazione, i bambini e i film d’animazione.

Venerdì 30 agosto al centro del sesto e ultimo capitolo ci sarà il rapporto fra la filosofia e la produzione cinematografica. A guidare i presenti lungo un percorso tanto intrigante sarà Donatella Ferretti, insegnante di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “F. Stabili” nonché assessore alla Cultura di Ascoli Piceno.

La lectio magistralis inizierà alle ore 18,30 presso la Libreria Rinascita. Non si tratta, come si può immaginare, di una relazione forzata poiché, come ha spiegato di recente Umberto Curi: «Il cinema non è solo oggetto d’intrattenimento, ma l’espressione più ricca dell’arte contemporanea. (…) È una cosa seria, serissima. Non vi è nulla di più filosofico, oggi, della settima arte. Gli antichi miti greci e latini sono l’esatto equivalente del cinema di oggi. Basta ricordare quello che dicevano Heidegger e Hölderlin. Togliendo dal piedistallo la filosofia intesa in senso canonico, come unica depositaria del sapere: “È il poeta che coglie la verità”. Pertanto “cinema e filosofia non rappresentano attività distinte, né ancor meno opposte l’una all’altra, visto che entrambe sono manifestazioni dell’attività del pensare, l’una mediante le immagini, l’altra attraverso i concetti». Dopo un aperitivo, l’appuntamento proseguirà alle ore 21 presso il Nuovo Cineteatro Piceno, dove verrà proiettato l’ultimo film di Denys Arcand “La caduta dell’impero americano”.

IL FILM – Diretto da Denys Arcand segue la storia di Pierre-Paul che a 36 anni, nonostante un dottorato in filosofia, deve lavorare come fattorino per tirar su uno stipendio appena decente. Un giorno, durante una consegna, si ritrova suo malgrado sulla scena di una rapina finita male, che lascia sull’asfalto due morti e altrettanti borsoni pieni di soldi. Cosa fare? Restare a mani vuote, o prenderli e scappare? Il dubbio dura una frazione di secondo, giusto il tempo di caricare il malloppo sul furgone. Ma i guai sono appena iniziati: sulle tracce del denaro scomparso, infatti, ci sono due agenti della polizia di Montreal ma soprattutto le gang più pericolose della città. Per uscire da un sogno che rischia di diventare un incubo, Pierre-Paul dovrà fare gioco di squadra con un team di improbabili complici: una escort che cita Racine, un ex galeotto appena uscito di prigione e un avvocato d’affari esperto di paradisi fiscali. Insieme, scopriranno che i soldi non danno la felicità… o forse sì?.


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