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Che rapporto
fra la Bibbia e il rock?
Rispondono Libreria Prosperi
e “L’assalto ai forni”

ASCOLI - L'appuntamento è per sabato 14 settembre, alle ore 18, nel cortile di Piazza Arringo, 45. Luca Miele presenterà "Il vangelo secondo Bruce Springsteeen" e "Il vangelo secondo il rock". Ci sarà poi la musica del duo Iacopo Fedi & Loris Salvucci
martedì 3 Settembre 2019 - Ore 10:45
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Che rapporto c’è tra un forno e una libreria? E che rapporto c’è tra la Bibbia, il Boss e il rock americano? E infine, come si svolge una presentazione musicata di due libri? Per scoprire la risposta a questi e altri quesiti  non resta che partecipare a “You inherit the sins”. L’evento nasce dalla fertile collaborazione fra la Libreria Prosperi e il panificio L’assalto ai forni, un sodalizio che riparte dopo la pausa estiva.

L’appuntamento nel segno del sacro e del rock è per sabato 14 settembre, alle ore 18, tra piante, fresco e tavolini del cortile di Piazza Arringo, 45 (accanto all’ingresso del forno). Il giornalista Luca Miele presenterà i suoi due libri, editi per i tipi di Claudiana, “Il vangelo secondo Bruce Springsteeen” e “Il vangelo secondo il rock”, scritto con Massimo Granieri. Alle parole dell’autore si intersecherà la musica del duo Iacopo Fedi & Loris Salvucci.

L’intera produzione di Springsteen è punteggiata, attraversata e nutrita da simboli e figure religiose. Fede, speranza, risurrezione sono le parole chiavi del “vocabolario” del rocker americano. Un vocabolario che non disconosce la tragedia, la violenza, il male, ma li trasfigura nell’impegno, nell’attesa, nella tensione escatologica. Nella certezza che «un nuovo giorno sta nascendo».

La parola biblica deborda nei versi di Bob Dylan, costeggia l’opera di Woody Guthrie, preme nella “teologia del Padre” di Bruce Springsteen, sostiene la poetica di Johnny Cash, urla nella furia di Patti Smith. Che si manifesti nella lotta o nell’abbraccio, nella fede o nella sua negazione, il rapporto con la Scrittura feconda il canzoniere di alcune delle voci più significative del rock. Ed è proprio la distanza, la ferita che si apre tra la parola biblica e il suo riecheggiare nella musica pop a renderne fertile e vertiginoso il ri-suonare.

Luca Miele, laureato in Scienze politiche all’Università Federico II di Napoli, lavora come giornalista presso “Avvenire”. Ha pubblicato anche “Oltre il confine. Miti e visioni d’America nella canzoni di Bruce Springsteen” (Pardes).

Iacopo Fedi & Loris Salvucci iniziano la loro collaborazione nel gruppo di rock blues Moonbeans nel 2009 con i quali incidono un demo (Taste It) e suonano in diversi locali e Festival tra Ascoli Piceno e Roma. Terminata l’esperienza con i Moonbeans i due danno vita ad una nuova formazione rock-blues, i Glass Onion Trio (ancora attivi). Parallelamente Iacopo Fedi decide di portare avanti la registrazione del suo terzo disco da solista (Crazy Heart), al quale Loris partecipa suonando il basso elettrico e la chitarra slide e all’inizio del 2011 i due fondano gli Iacopo Fedi & the Family Bones, gruppo che segue Iacopo sia nell’arrangiamento sia nella riproposizione del vivo dei propri brani. Attualmente Fedi & Salvucci sono impegnati nel progetto “A night at Folsom”, una rilettura in acustico del repertorio di Johnny Cash.


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