facebook rss

Merano Wine Festival,
trionfo made in Offida

LA RASSEGNA enologica internazionale ha svelato i vincitori. Premiati il Syrah e il blend “Fatjà” della cantina biologica Terra Argillosa. Ennesimo riconoscimento per i vini piceni in attesa della vendemmia 2019  

La vendemmia 2019 è appena in rampa di lancio, pronta a entrare nel vivo. I riconoscimenti per i vini piceni invece non conoscono pause. Buone nuove arrivano infatti dal Merano Wine Festival 2019, rassegna internazionale che dal 1992 premia le migliori produzioni enologiche italiane. Ad imporsi i Trentino è stata la cantina biologica Terra Argillosa di Offida con il Marche Igt Syrah e il Marche Igt Rosso “Fatjà”, le cui annate 2015 hanno superato la soglia degli 88 punti sui 100 disponibili assegnati dalle commissioni di degustazione, ottenendo così l’ambito certificato di qualità del festival, tra i più autorevoli a livello europeo.

Raffaele Paolini e Sara Tirabassi di Terra Argillosa con i due vini premiati

La giuria composta da enologi, sommelier e giornalisti esperti di vino ha valutato oltre 6.000 etichette provenienti da ogni angolo d’Italia. Alla rosa ristretta dei vini giudicati eccellenti sarà consegnato il “WineHunter Award”. Le porte del Merano Wine Festival, al quale sono attesi oltre 10.000 visitatori tra operatori e winelovers, si apriranno per Terra Argillosa venerdì 8 novembre all’interno del salone “Bio & Dynamica” riservato alle migliori produzioni naturali.
«Siamo davvero entusiasti di questo risultato -afferma il vignaiolo Raffaele Paolini, titolare di Terra Argillosa- che testimonia come il Piceno, con particolare riferimento alla zona di Offida, possa misurarsi a livello qualitativo con le più importanti zone vitivinicole italiane. In particolare queste due etichette esprimono, ciascuna con la propria identità, il grande potenziale evolutivo dei vini di questo territorio e la possibilità di raggiungere ottimi livelli lavorando in vigna e in cantina in modo artigianale e rispettoso dei cicli della natura».
In particolare, per il vino “Fatjà”, blend di Cabernet Sauvignon e Merlot prodotto solo nelle annate migliori e che richiama nel nome in dialetto ascolano il duro lavoro della campagna, il riconoscimento è un’ulteriore conferma di qualità che arriva a soli pochi mesi di distanza dal prestigioso Premio 5StarWines, ottenuto nel concorso enologico internazionale del Vinitaly, lo scorso aprile.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X