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“Dono Day”, la cultura del dono
è di casa a Grottammare

GROTTAMMARE - L’evento, dal 20 settembre al 13 ottobre, presentato da Mirco Piersimoni, presidente del gruppo Avis grottammarese, dal vice sindaco Rocchi e dall’assessore Pomili. Il clou il 29 settembre in Piazza Kursaal. Con l’Admo, i volontari della Misericordia e l’associazione “Punto aiuto cittadino” saranno effettuati tipizzazioni per la donazione del midollo ed esami per prevenire patologie cardiovascolari. Tante iniziative per le scuole

di Maria Nerina Galiè

Non ci sono più scuse per non avvicinarsi al mondo delle donazioni. Di sangue, midollo, tessuti e organi o per fare volontariato. C’è il “Dono Day” a Grottammare, dal 20 settembre al 13 ottobre, istituito con legge nazionale il 4 ottobre 2015 al fine di sensibilizzare la popolazione alla cultura del dono.

Il ricco programma è stato presentato sabato 7 settembre da Mirco Piersimoni, presidente del gruppo Avis di Grottammare, nato 5 anni fa e da 4 promotore dell’iniziativa che gode del patrocinio del Comune, rappresentato all’incontro dal vice sindaco Alessandro Rocchi e dall’assessore Monica Pomili: «entrambi donatori», ha tenuto a sottolineare Piersimoni. Presenti anche Elio Core, presidente di “Punto aiuto cittadino”, Elvezio Picchi presidente regionale dei donatori di midollo (Admo) e Luisa Stefanié in rappresentanza della Misericordia di Grottammare.

Tutti coinvolti dell’evento che vedrà il momento clou nel 29 settembre, quando in Piazza Kursaal e in contemporanea con 180 piazze nel mondo si celebrerà la giornata mondiale del midollo. «A Grottammare non sarà una semplice manifestazione. Si metterà in moto la straordinaria macchina della tipizzazione, il test volto a verificare la compatibilità del midollo con potenziali aventi bisogno», ha anticipato Picchi. Quel giorno, grazie alla presenza di medici e infermieri e della strumentazione messa a disposizione dalla Misericordia sarà possibile inoltre sottoporsi a visite di idoneità per aspiranti donatori di sangue e ad esami per la prevenzione di patologie cardiovascolari. «In ospedale si va solo per le acuzie», ha ribadito Core, la cui associazione da anni di muove lungo la costa dietro all’importante concetto, ancora per nulla scontato, “prevenire è meglio che curare”. Nell’occasione Piazza Kursaal ospiterà i gazebo di Aido, Anffas, e altre associazioni di volontariato come “I Care” e la “Banca del Tempo”.

Ampi spazi nel “Dono Day” saranno riservati pure alle scuole.  «L’Avis propone promuove corretti comportamenti che attengono la sfera della salute mentale e fisica, è nostro dovere promuovere queste iniziative nei confronti dei più giovani», ha detto la professoressa Donatella Luzi dell’Istituto comprensivo Leopardi, anche per conto della dirigente Luigina Silvestri. Il 21 settembre al Teatro delle Energie di Grottammare è in programma un convegno dal titolo “Disconnettersi per connettersi alla vita”, una giornata sui temi del cyberbullismo e  delle dipendenze, rivolto a oltre 350 ragazzi ed inserito nel “Quarto Giro dell’Italia che dona: #DonareMiDona”. Il 2 ottobre al teatro Kursaal lo spettacolo “Basta tanto così” vedrà protagonisti i bambini della primaria, mentre gli alunni dell’Istituto superiore “Fazzini-Mercantini” assisteranno a testimonianze dirette sulle donazioni con Admo e Aido. L’apertura, la sera del 20 settembre, sarà al paese alto con letture, visioni e riflessioni sul tema della donazione. La chiusura prevede la camminata “Percorsi di arte e salute” fino a Cupra Marittima, dove la carovana grottammarese sarà accolta dai volontari Avis della vicina città costiera con cui si celebrerà un vero e proprio gemellaggio.

Il presidente Piersimoni ha ricordato i numeri dell’Avis grottammarese che ha registrato un trend positivo nei primi 8 mesi del 2019. Il gruppo attualmente conta 173 soci, di cui 163 donatori attivi e 25 nuovi iscritti da gennaio scorso. Le donazioni nel 2018 sono state 233, mentre nell’anno in corso già hanno toccato quota 192. Un incremento del 25% a testimonianza di un impegno concreto da parte dell’associazione che da qualche mese ha aperto le porte anche allo sport attraverso l’Associazione Polisportiva dilettantistica “Avis le Grotte”, di cui ha raccontato Fiorentino Iannaccone, il vice presidente. «L’idea è nata durante le escursioni in mountain bike tra amici donatori. Perché non creare un punto di riferimento locale per le attività sportive, che sono alla base di un corretto stile di vita?». “Skatenavis”, il gruppo mountain bike ha ora 8 membri che diffondono il messaggio con tanto di divisa e sta nascendo quello di podismo.


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