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Istituto Mazzocchi-Umberto I,
qualche piccolo dettaglio
e poi… avanti tutta

ASCOLI - Inizia il nuovo anno scolastico. Il preside Nazario D'Amato. «Il Mazzocchi è in ottime condizioni, l'Umberto I (per il secondo anno ospita una parte del Liceo Classico) necessita di qualche intervento ma è sicuro». Docenti, qualche posto scoperto. Personale Ata al completo. Progetti in continuità con gli anni passati
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L’Istituto Mazzocchi

di Stefania Mistichelli

Ultimo giorno di vacanza anche per gli studenti marchigiani, e Cronache Picene prosegue il suo viaggio attraverso gli Istituti scolastici ascolani, per capire che situazione trovano alunni e studenti lunedì. Oggi “focus” sull’Istituto d’istruzione superiore “Mazzocchi-Umberto I” che, come si evince dal nome, riunisce i due istituti – un tempo separati – del “Mazzocchi” (indirizzi biologico e linguistico) e dell’Istituto per ragionieri e geometri “Umberto I”.

«Il Mazzocchi a livello strutturale è in ottime condizioni – fa sapere il dirigente Nazario D’Amato – mentre l’Umberto I, sebbene non abbia avuto grossi problemi a seguito del sisma, è sicuramente una struttura più vecchia che, quindi, ha necessitato alcuni interventi. Tra questi, ad esempio, possiamo citare quelli sulla parte esterne dove si è dovuto intervenire perché c’erano parti pericolanti. Tutti aspetti che si sono risolti e che non danno alcuna preoccupazione rispetto alla stabilità della struttura». Tant’è vero che l’Umberto I, per il secondo anno, ospita una parte del Liceo Classico. «Questo anno – continua D’Amato – accogliamo diciotto classi del liceo classico, dove non sono ancora stati completati i lavori».

L’Istituto Umberto I

A livello di docenti, risulta ancora scoperto qualche posto. «L’Ufficio scolastico – spiega il dirigente – ha terminato la tornata di nomine. I diversi posti che sono rimasti scoperti li copriremo con le supplenze annuali di nomina dalla nostra graduatoria d’istituto. Purtroppo ci vorrà un po’ di tempo, perché le graduatorie sono esaurite. Fortunamente, riusciremo a iniziare l’anno nel migliore dei modi, grazie ai docenti di potenziamento che, in questa prima fase, suppliranno a questa esigenza. Con il personale Ata, invece, siamo al completo».

Sotto l’aspetto delle attività progettuali, rimangono i prinicipali progetti d’istituto, in continuità con gli anni passati. «Inoltre – conclude il professor D’Amato – proseguiamo con l’attività legata ai punti luce del progetto “Non uno di meno”, promosso da Pagepha in collaborazione con una grande rete di partner e la fondazione “Con i bambini”. In particolare, come lo scorso anno ospiteremo quello dedicato alla radio e denominato radio Young (in collaborazione con l’associazione Radio Incredibile e Radio Ascoli, ndr) attivato al Mazzocchi e quello che si terrà all’Umberto I sulla street art, “Arte pubblica-Street lab” con l’associazione Defloyd».

 

 

 

 


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