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Borse lavoro e ricerca
della Regione Marche:
i soldi non arrivano,
proteste e malumori

ASCOLI - Con una mail inviata alle centinaia di lavoratori ascolani e ai loro tutor l'Ente precisa che "in merito all’accredito relativo al bimestre luglio-agosto al momento non siamo in grado di comunicarvi una data certa entro cui avverrà". Lo scorso 27 giugno centinaia di ascolani gremirono la sala riunioni di Piceno Consind per ascoltare i relatori del progetto

L’incontro del 27 giugno con i borsisti nella sede di Piceno Consind alla presenza della vice presidente della Regione, Anna Casini, dell’assessore regionale al lavoro Loretta Bravi e dei funzionari che curano i bandi

di Adriano Cespi
Felici, desiderosi di iniziare a lavorare, centinaia di ascolani over e under 30 gremirono la sala riunioni del Piceno Consind per ascoltare i relatori del progetto delle Borse regionali. Gli ultimi dettagli prima di recarsi sul posto di lavoro: uffici, aziende agricole, imprese edili, studi tecnici. Era il 27 giugno, quattro giorni dopo, l’1 luglio iniziava per loro la nuova avventura, quella di rimettersi in gioco con la speranza che quella occupazione potesse tramutarsi, allo scadere del progetto, in un impiego a tempo indeterminato, una vera e propria chimera di questi tempi. I presupposti del resto ci sono tutti: le imprese aderenti al progetto, che hanno impiegato questi disoccupati per sei mesi (la durata cioè della borsa lavoro per gli over 30) e nove mesi (la durata cioè della borsa di ricerca per gli under 30), da un minimo di 25 ad un massimo di 35 ore settimanali, con un compenso lordo rispettivamente di 700 e 900 euro mensili (pagati dall’Inps), si vedranno riconoscere, nel caso in cui dovessero poi assumerli a tempo indeterminato, 10 mila euro per ogni lavoratore stabilizzato, e 5.000 euro per ogni lavoratore riconfermato con un contratto a tempo determinato. Un modo, secondo la Regione fautrice del progetto, per invogliare le aziende ad assumere.

La sala riunioni di Piceno Consind il 27 giugno era gremita

Fin qui tutto bene, nessun impedimento o problema inatteso. Fino a qualche giorno fa quando, allo scadere del primo bimestre (luglio-agosto), dopo aver inviato agli uffici competenti, entro il 5 settembre, come stabilito dal progetto, orario, presenze e relazione tecnica, le cifre relative alle liquidazioni delle loro indennità (1.400 e 1.800 euro lorde complessive per i due mesi) sui loro conti correnti non figurano. Dall’Inps, insomma, non arriva alcun bonifico. E’ una vera e propria doccia fredda per centinaia e centinaia di ascolani, più o meno giovani, molti anche padri di famiglia. Cominciano i primi malumori, lo scontento prende il posto della soddisfazione, e partono le prime richieste di delucidazioni, seguite da comprensibili proteste: lavorare per sessanta giorni senza stipendio non è certo facile per nessuno. Figuriamoci per chi arriva da un lungo periodo di disoccupazione. Qualcuno allora si arma di cellulare e chiama gli uffici competenti della Regione, altri inviano mail. Sono giorni concitati. E il centro per l’impiego indica l’Inps come l’ente compente. Trascorre qualche giorno e, il 16 settembre scorso, ai borsisti e ai tutor soggetti ospitanti arriva la risposta dell’ufficio regionale in merito “all’accredito del bimestre luglio-agosto 2019”.

“Il bimestre luglio-agosto 2019 – si legge nella mail dell’ufficio regionale – è terminato il 31 agosto, è il “primo pagabile” di entrambi gli avvisi, la procedura è nuova e completamente informatizzata e purtroppo si sono verificati ritardi nel caricamento su janet (il sistema informativo, ndr) della documentazione o errati caricamenti. Nel pieno rispetto dell’attività che avete svolto – continua la mail – e consapevoli dell’importanza e urgenza che rappresenta per voi l’accredito delle somme maturate, si chiede la collaborazione e pazienza di tutti. Ci stiamo impegnando a rendere il procedimento il più breve possibile, riconoscendogli la priorità assoluta. Al momento – si conclude la mail dell’ufficio regionale – non siamo in grado di comunicarvi una data certa entro cui avverrà l’accredito, entro fine settimana vi aggiorneremo”.

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