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Prescrizioni forestali,
una giornata formativa

ASCOLI - Affrontato il tema della forestazione nel convegno organizzato dalla Regione al Consind. La vice presidente Anna Casini: «Conoscenza delle norme per una corretta gestione delle attività». Intervenuto anche il generale Fabrizio Mari, comandante dei Carabinieri Forestali Marche
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Gremita la sala riunioni del Consind: in prima fila i Carabinieri Forestali

«Questa è una giornata importante, perché la formazione sul tema della forestazione è fondamentale in un contesto contemporaneo dove i cambiamenti climatici assumono una connotazione emergenziale. Formazione che non può prescindere anche dalla conoscenza delle nuove regole che disciplinano la gestione delle attività forestali nelle Marche». È quanto ha affermato la vice presidente, nonché assessore alle foreste della Regione Marche, Anna Casini, al convegno organizzato dalla Regione al Consind di Ascoli. Presenti operatori forestali, rappresentanti delle Unioni Montane e i Carabinieri Forestali.

Anna Casini e, al suo fianco, Giuseppe Amici presidente dell’Unione Montana del Tronto e Valfluvione

Occasione del confronto la presentazione delle nuove “Prescrizioni di massima e polizia forestale” introdotte nelle Marche. Un lavoro di revisione e aggiornamento delle normative regionali anche per definire i comportamenti, tecnici e pratici, per eseguire ad esempio qualsiasi taglio boschivo da parte sia dei gestori pubblici che privati. Il direttore generale ministeriale della Forestazione, Alessandra Stefani, ha parlato della necessità di investire sui vivai nazionali. «Occorre sapere dove prendere il materiale che serve agli investimenti forestali. È meglio che produciamo noi le nostre cose e in casa» ha detto con chiaro riferimento alla Xylella giunta in Italia da materiale importato.

E intervenuto anche il generale Fabrizio Mari, comandante dei Carabinieri Forestali Marche che ha elogiato la Regione: «Dal 2000 ha separato le competenze amministrative da quelle di controllo, entrambe prima a carico dell’ex Corpo Forestale dello Stato, anticipando una tendenza nazionale». Infine la dirigente del settore forestale, Francesca Damiani, ha sottolineato l’importanza di «una gestione sostenibile delle superfici boscate, evidenziando come l’82% sia di proprietà privata, con un tasso di utilizzazione economica molto basso: si lascia abbandonata una risorsa fondamentale che gli stessi obiettivi europei individuano come strategica per la salvaguardia ambientale».


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