Al via l’Educational Tour dedicato ai giovani discendenti dei marchigiani all’estero. I ragazzi e le ragazze risiederanno nella nostra regione per quindici giorni per frequentare un corso di lingua italiana abbinato a lezioni di conoscenza della cultura e del territorio marchigiano. Sono quattordici in tutto e provengono dal Canada e dall’Argentina dove è presente la più grande comunità marchigiana al mondo rappresentata dalle due Federazioni Femacel e Federmarche.
Organizzato dalla Regione Marche, quest’anno farà base a Fermo (ogni anno infatti è prevista un provincia diversa per ospitare i ragazzi) dopo l’esperienza di Recanati dello scorso anno. «Una grande opportunità per l’intera comunità marchigiana- commenta l’assessore regionale all’Emigrazione, Moreno Pieroni – per rinsaldare i legami tra le Marche e le nostre comunità all’estero e, al contempo, formare una nuova classe dirigente nelle associazioni e federazioni al fine di favorire un ricambio soprattutto in quelle realtà dove l’emigrazione è ormai giunta alla quinta generazione».
L’iniziativa ha quindi molteplici obiettivi, non ultimo la promozione del territorio. «I ragazzi, infatti, una volta tornati a casa saranno i primi ambasciatori e promotori delle Marche grazie anche al supporto delle loro associazioni, favorendo così la crescita del progetto legato al turismo di ritorno, progetto a cui anche i nostri tour operator hanno aderito attraverso la creazione di pacchetti specifici dedicati alle comunità marchigiane all’estero».
Verranno visitati tutti i territori provinciali: l’arrivo ad Ascoli e San Benedetto è previsto per il 5 ottobre. Con l’apprendimento della lingua si vuole coinvolgere i giovani nella diffusione della lingua italiana e creare un legame sempre più forte con la terra d’origine. Ci saranno incontri anche con le comunità locali e i ragazzi marchigiani loro coetanei. Durante il soggiorno i partecipanti condivideranno i luoghi visitati e racconteranno le loro esperienze attraverso i social come dei veri blogger e influencer.
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