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Lavori alla galleria di Trisungo,
la preoccupazione dei sindacati

CGIL E FILLEA ASCOLI esprimono timori sullo stato del cantiere lungo la Salaria: «Lo stop determina incertezza nei lavoratori e negli abitanti del luogo, già fortemente turbati dal terremoto. Chiediamo che le istituzioni si impegnino ad affrontare il futuro di questa grande opera»

Cgil e Fillea Ascoli  esprimono grave preoccupazione in merito ai lavori nel cantiere della galleria di Trisungo, ad Arquata.

I lavori di scavo della nuova galleria (Foto Andrea Vagnoni)

«La Carena spa, l’azienda che sta eseguendo i lavori, si è aggiudicata l’appalto essendo già in una procedura di concordato in continuità, con le difficoltà oggettive che ne conseguono -spiegano dai sindacati-. I lavori, che riguardano l’adeguamento e la sistemazione di un tratto della Salaria, rientrano in una programmazione di Anas per il rafforzamento della reti stradali nel nostro Paese. La galleria di Trisungo è un’opera strategica per il territorio e per questo ci auguriamo che i lavori riprendano nel più breve tempo possibile, sia per i lavoratori che non sono ancora rientrati sul cantiere dalle ferie estive, e che per questo vivono un momento di grande precarietà, e sia per la nostra comunità che riconosce l’opera come una importante arteria di comunicazione e utile soprattutto adesso in questa fase post sisma».
«Lo stop dei lavori -è il proseguimento- determina incertezza nei lavoratori e negli abitanti del luogo, già fortemente turbati dal terremoto e dalle problematiche ad esso inerenti, e proprio per questo chiediamo che le istituzioni locali, già da tempo sollecitate dalla Cgil, si impegnino in modo congiunto, ad affrontare il futuro di questa grande opera per il valore strategico e sociale che rappresenta per il nostro territorio e per i lavoratori. E’ fondamentale che in questo il momento tutti i soggetti istituzionali si interessino alla situazione, lavorando insieme con senso di responsabilità e per il bene dei lavoratori e della comunità. Una grande opera come quella del cantiere della galleria di Trisungo rappresenta una opportunità per l’occupazione e per lo sviluppo della comunità intera anche dal punto di vista economico: non possiamo pensare di vedere un’opera incompiuta di questo tipo nel nostro territorio, per questo sollecitiamo con forza le istituzioni ad aprire formalmente un tavolo con Anas e Carena per conoscere il futuro del cantiere e cercare una soluzione per dare continuità ai lavori iniziati e purtroppo ancora fermi».


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