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Via della Tintura o del Degrado?

ASCOLI - Una parallela di via del Commercio, a due passi dalla zona delle grandi superfici commerciali della città e, peraltro, facilmente raggiungibile anche a piedi perché collegata con un ponte alla pista ciclo-pedonale di Monticelli

di Giorgio Tabani

tintorìa s. f. [der. di tintore]. – 1. L’attività e la tecnica di tingere materiali e prodotti vari: t. di fibre tessilidi tessutit. di pellicce, ecc.; piante (o legnida t., lo stesso che piante tintorie (v. tintorio). 2. a. Stabilimento industriale tessile in cui si eseguono le operazioni di tintura e stampa dei tessuti. b. Laboratorio che esegue le operazioni di smacchiatura, di sgrassatura ed eventualmente di ritintura dei capi di vestiario.

Così ci informa il dizionario Treccani. Ad Ascoli, però, via della Tintura è un sinonimo di degrado. Non è una novità, ne abbiamo parlato qualche mese fa, ma sono anni che la situazione non cambia. Il problema è che si tratta di una strada parallela di via del Commercio, a due passi dalla zona delle grandi superfici commerciali della città e, peraltro, facilmente raggiungibile anche a piedi perché collegata con un ponte alla pista ciclo-pedonale di Monticelli.

All’altro capo della via c’è la Motorizzazione ma, in mezzo agli uffici e altre attività, c’è l’abbandono più totale. La vegetazione copre i segnali e invade la carreggiata, i marciapiedi sono distrutti e ogni tanto qualcuno ne approfitta anche per lasciare i suoi rifiuti, ingombranti e non. Lo dimostrano le ultime foto inviate da un lettore per segnalarlo. Non si tratta, però, di un caso isolato. Molte delle strade della zona si sono trasformate in discariche a cielo aperto.

Discariche a cielo aperto in via della Tintura


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