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«Obiettivo minimo i playoff”,
Fedeli fissa il traguardo della Samb

Parla il presidente: "La squadra gioca bene –aggiunge Fedeli- e sono convinto che presto o tardi torneranno anche le vittorie. In classifica ci mancano almeno quattro punti ma la cosa fondamentale è che siamo consapevoli di essere una buona squadra". Sulla presenza al Riviera dell' imprenditore Di Matteo: "Con lui non c'è nulla di nulla. Ci siamo solo salutati"

Franco Fedeli (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

«Prima o poi girerà bene anche a noi». Così ha esordito il presidente della Samb Franco Fedeli nel corso della trasmissione “Pronto Calcio-A Muso Duro” in onda su VeraTv. Il patron rossoblù ha tracciato un primo bilancio dopo sei giornate di campionato.

«La squadra gioca bene – aggiunge Fedeli – e sono convinto che presto o tardi torneranno anche le vittorie. In classifica ci mancano almeno quattro punti ma la cosa fondamentale è che siamo consapevoli di essere una buona squadra. Finora non mi è piaciuta solo la partita di Pesaro. Per il resto tutto sta andando bene. Montero sa il fatto suo e sta guidando al meglio la Samb. Lo ripeto, prima o poi anche la fortuna verrà dalla nostra parte e conquisteremo i successi che ci stiamo meritando con il gioco espresso. Anche l’arbitro, comunque, ci ha messo del suo contro il Modena non assegnandoci un netto rigore su Rapisarda. Ho visto la foto dell’ azione ed era netto. Ma non ci posso fare nulla».

Sulla rosa, parsa ai più abbastanza risicata soprattutto per quanto riguarda le alternative ai tredici, quattrodici titolare, Fedeli la pensa così. «Abbiamo un bell’ organico – dice – anzi, c’è qualcuno che è di troppo. Ora arriverà anche la Coppa Italia e quindi tutti avranno l’opportunità di giocare e di mettere in mostra le proprie qualità. Non cerchiamo sempre il pelo nell’uovo».

Di Massimo (Foto Cicchini)

Il discorso è scivolato anche su Alessio Di Massimo protagonista di un brillantissimo inizio stagione. Un ragazzo su cui Fedeli ha sempre puntato tantissimo. «E’ sempre stato – spiega il patron – un giocatore importante per noi. E’ cresciuto molto ed è maturato. Per me che l’ho sempre difeso sempre non è una rivincita. Ciò che conta è che giochi sempre così per la Samb e finora tutto sta andando bene».

Fedeli ha poi fissato l’obiettivo del club rossoblù in questa stagione: «Arrivare ai playoff è il traguardo minimo».

Domenica scorsa al Riviera delle Palme era presente in tribuna l’imprenditore edile casertano Nicola Di Matteo lo scorso anno vicino ad entrare nel Teramo. E subito ecco tornare a galla le indiscrezioni su una possibile cessione della Samb. «Con lui non c’è nulla di nulla – sentenzia Franco Fedeli – non  ci ho parlato. Di Matteo mi ha solo salutato nell’ intervallo della partita».

PRECEDENTI – Sono quattrodici gli scontri tra Samb e Ravenna in casa dei giallorossi romagnoli, tutti giocati in terza serie. Il totale è di due vittorie dei rossoblù, 6 pareggi e 6 successi dei romagnoli. Insomma un bilancuo nettamente favorevole ai padroni di casa. Il primo incontro si gioca il 17 novembre 1940 e risulta essere l’unico con un risultato netto: la Samb, infatti, esce sconfitta dal vecchio stadio ravennate della “Darsena” con un pesante 3-0 firmato dalle reti di Mazzoni e dalla doppietta di Cortesi.

Ventisei anni dopo (6 novembre 1966) la Samb di Giorgio Valentinuzzi strappa un prezioso pari: due volte in vantaggio il Ravenna con Galassi e Gagliardi, i rossoblù prima accorciano le distanze con Giorgio Olivieri per poi pareggiare con Giancarlo Bianchini. Il 5 novembre dell’anno seguente è ancora pareggio, questa volta ad occhiali.

E’ il 25 maggio 1969 quando il Ravenna di Giorgi batte la Samb di Mari 1-0 grazie alla rete di De Donato sul finire della prima frazione di gioco ma, sul finire dello stesso anno, i rossoblù di Natale Faccenda ottengono la prima vittoria in terra romagnola: è il 21 dicembre 1969 ed il gol è dell’offidano Nicola Traini.

Seguono tre pareggi di fila: quello del 20 settembre 1970 alla seconda giornata di campionato, 1-1 dei ragazzi di Natale Faccenda che acciuffano il pari con Rasi ad un minuto dal 90°. Loo scialbo (0-0) della Samb di Piero Persico alla prima gara di campionato il 17 settembre 1972 ed infine la del 2-2 nell’ Epifania 1974. La Samb di Marino Bergmaosco che poi approdò in serie B, in vantaggio per 2-0 grazie alle reti di Castronaro e di Chimenti su rigore, si fece raggiungere dai romagonli che prima accorciarono le distanze con Bergamo per poi pareggiare con Ricci al novantesimo.

Quasi vent’anni dopo, il 14 marzo 1993, le due compagini si ritrovano in Romagna. Il Ravenna di Francesco Guidolin batte di misura la Samb di Zibì Boniek per 1-0 grazie a Scapolo che al quarto d’ora della ripresa batte Stefano Visi (migliore in campo ed oggi preparatore dei portieri del club rossoblù) con un imparabile diagonale in corsa. Seguono altre due vittorie dei giallorossi: il 3 ottobre 2005 contro i rossoblù di mister “Nanu” Galderisi (0-1, Improta) e il 19 novembre 2006 contro la Samb di Guido Ugolotti (1-2, doppietta di Chianese al 28’ pt e al 22’ st, gol rossoblù di Fragiello al 26st).

E’ molto sfortunata la Samb di Enrico Piccioni il 26 ottobre 2008. 1-1 il punteggio finale, In vantaggio con un preciso rasoterra di Forò al 10’ minuto del secondo tempo, i rossoblù vengono raggiunti dalla rete di Trotta al secondo minuto di recupero.

Nella stagione 2017-2018 la Samb allenata da Eziolino Capuano si impose per la seconda volta al Benelli. 2-1 il risultato finale. In vantaggio con Tomi al 14’ i rossoblù subirono la rete del pari di Broso su rigore dopo cinque minuti. Una velenosa punizione di Bacinovic al quinto della ripresa regalò i tre punti al club del Riviera delle Palme. Netto 2-0 per il Ravenna nella passata stagione con una doppietta di Nocciolini.

ARBITRO – Matteo Caldera della sezione di Como (assistenti Galimberti-Conti) è il fischietto designato a dirigere Ravenna-Samb.


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