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Carabinieri, il calendario 2020
un’autentica opera d’arte

ASCOLI - Due firme che non hanno bisogno di presentazioni: impostazione e disegni sono di Mimmo Paladino, i testi di Margaret Mazzantini. Destinato a diventare un oggetto di culto. Per l'Arma, due date memorabili nell'anno che bussa alle porte: i centenari della prima medaglia d'oro al valor militare e della nascita dell'eroe Salvo D'Acquisto. La presentazione in Pinacoteca

Il tenente Cristiano Barboni, il luogotenente Ferdinando Filippelli, il colonnello Ciro Niglio, il professor Stefano Papetti, il tenente colonnello Pompeo Quagliozzi

di Andrea Ferretti

Senza nulla togliere a tutti i precedenti, con il nuovo calendario dei Carabinieri, quello del 2020, siamo proprio di fronte a un’opera d’arte. I nomi di chi l’ha confezionato si commentano da soli: Mimmo Paladino e Margaret Mazzantini, ovvero due tra gli italiani più famosi al mondo. Il primo, che ha curato impostazione e disegni, conosciuto in tutto come il massimo rappresentanti della transavanguardia, è l’autore di realizzazioni memorabili, non ultima “la porta d’Europa” a Lampedusa, ma anche autore di prestigiosi allestimenti. La seconda autrice di libri tradotti all’estero e vincitrice di Premi come il Campiello e lo Strega. Insomma, due big, per un anniversario, quello del 2020, al quale l’Arma tiene molto.

L’assessore Donatella Ferretti e il tenente Barboni

Nell’anno che bussa alle porte, infatti, i Carabinieri celebrano un doppio centenario davvero speciale: la concessione della prima medaglia d’oro al valor militare per la Prima Guerra Mondiale (5 giugno) e la nascita di Salvo D’Acquisto, il carabiniere eroe per anotonamasia (medaglia d’oro al valor militare) che dette la sua vita per salvare un gruppo di civili dalla furia nazista il 23 settembre 1943.

Se come location per la presentazione del calendario 2019 venne scelto lo storico Caffè Meletti, stavolta il comando provinciale dei Carabinieri ha scelto la Pinacoteca, simbolo della storia e della cultura ascolana. Emblematiche le parole del comandante, colonnello Ciro Niglio: «Siamo emozionati nel presentare il nostro calendario in un luogo come questo dove, in poche centinaia di metri quadrati, sono racchiusi secoli di storia». Niglio ha poi ringraziato il professor Stefano Papetti, direttore dei musei civici comunali, il quale non ha potuto non avere parole di elogio per quello che si appresta a diventare un “pezzo” ricercatissimo da appassionati e collezionisti.

«L’impostazione grafica, i testi e anche il materiale scelto – le parole di Papetti – danno un indubbio prestigio a questo calendario che possiamo paragonare a un francobollo di valore. Paladino, che aderì al movimento di transavanguardia fin dai suoi inizi negli anni Ottanta, su progetto di Achille Bonito Oliva, è l’unico artista italiano contemporaneo di assoluto livello internazionale». Il calendario, come al solito, non è in vendita, ma collezionisti e appassionati potranno procurarselo agttraverso… l’amico carabiniere.

Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore comunale alla cultura Donatella Ferretti. «La scrittura della Mazzantini anche in questo caso è intrisa di temi sociali – ha detto la Ferretti – ma la fondamentale importanza dei Carabinieri va riscontrata in quello che fanno tutti i giorni, senza dimenticare l’impegno e l’abnegazione messi in campo nella tutela e nel recupero di opere d’arte che sarebbero andate completamente distrutte nelle zone del terremoto, poi restituite a quelle comunità. Di una cosa sono certa: questo calendario è destinato a diventare un oggetto di culto».

Nei testi della Mazzantini sono riportate dodici storie, una per ogni mese, tra cui ad esempio quella dei Carabinieri che salvano un’anziana decisa farla finita, oppure che intervengono per un furto di materiale scolastico commesso da un bambino pagando loro la merce e instaurando poi con il piccolo un bel rapporto di amicizia. Alla “prima” del calendario dell’Arma 2020 erano presenti anche il tenente colonnello Pompeo Quagliozzi comandante del nucleo investigativo, il tenente Cristiano Barboni comandante del nucleo operativo radiomobile, il luogotenente Ferdinando Filippelli comandante della Stazione di Ascoli.

Il colonnello Ciro Niglio mostra il calendario 2020 dell’Arma


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