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Della Valle vuole l’Ascoli:
una bufala o verità?
Sul web si scatena il dibattito

SERIE B - Lo scorso giugno gli imprenditori di Sant'Elpidio a Mare, dopo 17 anni, hanno venduto la Fiorentina per 170 milioni di euro. E adesso vorrebbero rientrare nel calcio

Diego e Andrea Della Valle in tribuna al “Franchi” di Firenze

di Bruno Ferretti

Una clamorosa indiscrezione di calcio, riguardante l’Ascoli, si è diffusa oggi, a macchia d’olio, grazie all’incontenibile forza divulgativa del web. Un tam tam mediatico ripreso e rilanciato da decine di siti che sta facendo il giro d’Italia. Questa l’indiscrezione che ha creato non poco subbuglio, pur senza il conforto di una conferma. La famiglia Della Valle lo scorso giugno, dopo 17 anni di proprietà, ha ceduto (pare per 170 milioni di euro) la Fiorentina all’italo-americano Rocco Commisso, magnate di MediaCom. I Della Valle avrebbero manifestato di recente l’intenzione di rientrare nel calcio puntando all’acquisto di una società di Serie B: l’Ascoli. La notizia è partita dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, fonte davvero autorevole.

I fratelli Diego e Andrea della Valle, come noto, sono nati a Sant’Elpidio a Mare (78 km da Ascoli), dove è iniziata la loro attività imprenditoriale nel campo delle calzature di qualità. Il marchio “Tod’s” è presto diventato leader del settore decollando ben oltre i confini nazionali.

Il patron dell’Ascoli, Massimo Pulcinelli

Di un interesse dei Della Valle per l’Ascoli si è parlato più volte in passato, ma senza editi. Filippo Della Valle, figlio di Diego, prima che la famiglia lasciasse la Fiorentina, stava per essere nominato presidente al posto dello zio Andrea. Proprio Filippo, molto appassionato di calcio, sarebbe interessato all’acquisto di un club.

Da qui l’idea Ascoli. Vero che la società bianconera é saldamente in mano a Massimo Pulcinelli, presidente di “Bricofer Italia”, che detiene il 90 per cento delle azioni. E Pulcinelli non ha mai manifestato l’intenzione di cedere l’Ascoli che ha acquistato da Francesco Bellini nell’estate 2018. Proprio qualche giorno fa Pulcinelli, attraverso la convention “Cresciamo insieme” ha teso la mano alle aziende del territorio nella speranza di coinvolgerle nel progetto Ascoli. E questo intendimento non di concilia con l’ipotesi di vendere l’Ascoli. A meno che i Della Valle non decidano di entrare nella società bianconera come azionisti per potenziarla a livello finanziario e renderla, da subito, ancora più competitiva. E ambiziosa.


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