facebook rss

Sibylla Moris,
alla Bottega del Terzo Settore
i canti della tradizione
popolare picena

ASCOLI - L'appuntamento è per domenica 24 novembre. Nel corso della serata si esibiranno il gruppo popolare e il portatore di tradizioni Sergio Giuliani (organetto e voce) e al termine della manifestazione verrà offerto un piccolo rinfresco e una copia del cd del gruppo ai partecipanti

“Sulla piazza di Montegallo – Canti della tradizione popolare picena”. Questo il titolo dell’evento nel corso del quale verrà presentato il nuovo cd del gruppo popolare Sibylla Moris (registrato da Gianluca Bibiani presso Strumenti & Musica Studio e con le grafiche dell’artista ascolano Marco Zaini). Fortemente voluto da Piero Celani, è stato organizzato dall’associazione culturale Egeria in collaborazione con il Cisi grazie al patrocinio e al contributo del Consiglio regionale delle Marche.

L’appuntamento è per domenica 24 novembre alle ore 18 presso la Bottega del Terzo Settore ad Ascoli. Nel corso della serata si esibiranno il gruppo popolare Sibylla Moris e il portatore di tradizioni Sergio Giuliani (organetto e voce) e al termine della manifestazione verrà offerto un piccolo rinfresco e una copia del disco ai partecipanti. I Sibylla Moris sono: Valentina Manni (voce), Manlio Agostini (chitarra e cori), Fabrizia Latini (cori e ballo), Sante Quaglia (fisarmonica), Massimo Romaniello (tamburelli), Marco Pietrzela (flauto traverso, ottavino e percussioni). Il corpo di ballo è formato da Laura De Angelis e Tibor Cecchini.

I brani proposti nel cd sono frutto di una ricerca di Marco Pietrzela sulle musiche tradizionali del territorio piceno iniziata nel 2006 accanto a Carlo Cruciani, fondatore del gruppo Compagnia del Saltarello Ascolano e ancora in corso. Sono oltre 200 i brani popolari recuperati dalla viva voce degli anziani o da antiche testimonianze scritte. Alcune canzoni sono piuttosto rare, altre invece più conosciute; spesso capita di vedere persone che si emozionino nel riascoltare brani sentiti tanti anni prima, in gioventù o negli anni dell’infanzia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X