Con le prime lezioni in programma, sabato 30 novembre, partirà il progetto “Comportamento in caso di emergenza”, promosso dalla Federazione Italiana Salvamento Acquatico in collaborazione con l’Istituto Comprensivo e il Comune di Monteprandone.

Un volontario della Protezione Civile
Volto a sensibilizzare e promuovere la cultura della Protezione Civile, la sicurezza, la cittadinanza attiva, il senso civico, la conoscenza delle tipologie di rischio nell’ottica delle prevenzione e mitigazione degli effetti e i corretti comportamenti in caso di emergenze (eventi sismici, alluvioni, incendi, emergenze ambientali e alimentari), il progetto è rivolto a oltre 1.000 studenti delle classi primaria e secondaria di primo grado, alle loro famiglie e al personale docente e non docente.
I corsi, tenuti da esperti e operatori qualificati Fisa, si terranno fino a febbraio e verteranno su individuazione dei luoghi in cui si possono verificare situazioni di pericolo, conoscenza della segnaletica e degli impianti di sicurezza, individuazione dei pericoli, primo soccorso, utilizzo di dispositivi tecnologici, uso del web in casi di emergenza, conoscenza dei principali organi che operano per la sicurezza.
«Gli ultimi eventi sismici, alluvioni, emergenze ambientali, alimentari, hanno fatto prendere maggiore consapevolezza a tutti di quanto sia importante conoscere pericoli e rischi in un’ottica di prevenzione e gestione degli stessi -dichiara Iole Egidi responsabile di Protezione Civile Fisa-. Come FISA abbiamo particolarmente a cuore la crescita culturale e sociale delle nuove generazioni e la scuola, agenzia formativa per eccellenza, rappresenta l’anello di congiunzione tra più generazioni».
«Sosteniamo con piacere la progettualità della federazione in quanto va nella stessa direzione di iniziative già avviate dall’Amministrazione – spiegano il sindaco Sergio Loggi e l’assessore con delega alla Protezione Civile Fernando Gabrielli- E’ importante educare bambini e ragazzi delle scuole da fronteggiare le situazioni di emergenza e diffondere le buone pratiche contenute anche nel piano di emergenza comunale».
«Evidenzio la grande valenza educativa del progetto – dichiara Francesca Camaiani, dirigente dell’Istituto Comprensivo Monteprandone-. Protezione Civile vuol dire cultura della sicurezza, della solidarietà, del rispetto, della cittadinanza attiva e del senso civico».
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