
La curva prima del match
di Salvatore Mastropietro
L’Ascoli batte la Vis Pesaro e conquista tre punti fondamentali dopo un finale in cui il cuore dei tifosi bianconeri è ancora messo a dura prova. In un “Del Duca” da tutto esaurito sembra andare in scena la classica gara maledetta. Gli ospiti trovano il gol al primo affondo (in gol Lari), poi la squadra picena sbatte innumerevoli volte contro il muro costruito da biancorossi dell’ex Stellone. Arrivano, però, i sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara Di Cicco. Ci pensa prima Chakir a trovare il pareggio con un colpo da biliardo in area di rigore. A deciderla, subito dopo una grande parata di Vitale, è un altro subentrato come Milanese.
Esplode la gioia degli oltre 10.000 tifosi bianconeri dopo un epilogo clamoroso, che porta il Picchio a quota 71 punti alla pari con l’Arezzo (che mantiene ancora il primato in virtù della migliore differenza reti negli scontri diretti). L’esultanza post gara si chiude come si era aperto il match: «Orgogliosi di voi», il coro che risuona. Comunque vada.
LE PREMESSE – Tomei ritrova Nicoletti al centro della difesa e conferma tutte le attese della difesa. Corradini vince il ballottaggio con Milanese in mediana al fianco di Damiani, Silipo quello con Galuppini sulla fascia destra offensiva. Nella Vis Pesaro l’ex di turno Stellone opta per il consueto 3-4-1-2. Torna il numero 10 Di Paola in mezzo al campo, con gli esperti Pucciarelli e Paganini al suo fianco. Davanti coppia offensiva formata da Nicastro e Lari. Inizia a cantare già dal riscaldamento la curva bianconera.
LA CRONACA – Come all’andata, la squadra di Stellone non si snatura e parte subito con un pressing alto uomo su uomo. L’Ascoli trova comunque spazi e arriva alla prima conclusione al 4′ con un tiro dalla distanza di Rizzo Pinna, controllato in presa bassa da Pozzi. Ben più pericoloso il tentativo a giro di Silipo di due minuti dopo, su cui il portiere biancorosso deve compiere un grande intervento. Ancora attento Pozzi al 10′ su D’Uffizi, che arriva al tiro dal limite dopo una sventagliata da applausi di Vitale. Al primo affondo a trovare il gol è la Vis Pesaro: al 15′ Paganini brucia in velocità Guiebre e mette in mezzo un pallone teso su cui Lari è il più lesto di tutti con un colpo di testa che non lascia scampo a Vitale. Ascoli ad un passo dal pareggio al 18′, quando un tiro a giro di D’Uffizi sibila alto di un soffio rispetto alla porta difesa da Pozzi. Al 22′ Guiebre entra in ritardo su Paganini e diventa il primo ammonito del match. Tiene molto il pallone l’Ascoli, che si fa prendere un po’ dalla frenesia in alcune circostanze. La principale soluzione è il tiro da fuori, spesso concesso dalla Vis: al 35′ è ancora attento Pozzi, stavolta su tentativo abbastanza centrale di Nicoletti. Al 37′ gli ospiti si giocano una card “FVS” per un presunto colpo a palla lontana da parte di Gori. Nulla di fatto dalla revisione al monitor, con il gioco che riprende dopo un paio di minuti. Finisce così la prima frazione.
Riprende senza sostituzioni il match dopo l’intervallo. Pronti, via e l’Ascoli colleziona subito il primo pericolo della ripresa con un colpo di testa fuori misura di Gori sugli sviluppi di un corner. Al 51′ Pozzi compie un autentico miracolo su una conclusione ravvicinata di Corradini: ravvisata, tuttavia, una posizione irregolare nella circostanza. L’Ascoli fallisce una chance ghiottissima al minuto 61: uno-due in area di rigore tra Silipo e Gori, ma il numero 7 bianconero non inquadra la porta da ottima posizione. L’Ascoli troverebbe il gol al 64′ con un rimpallo quasi clamoroso Pozzi-Gori: la rete viene annullata per un tocco di mano di Gori nella circostanza. I primi cambi di Tomei arrivano al 68′: Corazza e Chakir entrano al posto di Gori e Rizzo Pinna. Ascoli in campo con il 4-2-4. Al 71′ prima revisione “FVS” per i bianconeri per un presunto fallo di mano di Tonucci: anche stavolta il direttore di gara conferma la decisione iniziale. Picchio ad un passo dal pari al 75′: Corradini apparecchia per Damiani, che va al tiro dal limite e manda a lato di un soffio. Grande occasione anche al minuto 78 con un contropiede condotto da D’Uffizi e Chakir: Corazza anticipato sul più bello. Per l’assalto finale Tomei manda in campo anche Milanese e Galuppini: escono Corradini e Guiebre. Le lancette avanzano e la lucidità diminuisce per il Picchio, mentre la Vis Pesaro prosegue con una difesa quasi eroica. A due minuti dal 90′ Tonucci si immola su una conclusione a botta sicura di D’Uffizi. Nell’occasione la panchina bianconera si gioca la seconda card “FVS” per un intervento su Alagna in area di rigore. Stavolta la revisione è velocissima. L’ultima mossa allo scoccare del 90′ è Oviszach per Silipo. Al 91′ è Di Renzo a deviare in corner dopo un tentativo acrobatico di Chakir. E’ il numero 9, due minuti dopo, a riportare tutto in parità: raccoglie in area e si aggiusta il pallone battendo un rigore in movimento, che bacia il palo e termina in rete. In ripartenza la Vis Pesaro può far male: Vitale salva su Durmush e sul ribaltamento di fronte quello che succede ha del clamoroso. Milanese entra in area, dialoga con Corazza e batte con un preciso tocco di esterno destro batte Pozzi. Gli istanti finali sono delirio puro, ma l’Ascoli resiste e porta a casa tre punti fondamentali.
ASCOLI – VIS PESARO 2-1 (0-1)
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Alagna, Curado, Nicoletti, Guiebre (36’st Galuppini); Corradini (36’st Milanese), Damiani; Silipo (45’st Oviszach), Rizzo Pinna (23’st Chakir), D’Uffizi; Gori (23’st Corazza). A disposizione: Brzan, Barosi, Pagliai, Ndoj, Del Sole, Menna, Bando, Palazzino, Rizzo. Allenatore: Tomei
VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Paganini, Di Paola (30’st Durmush), Pucciarelli, Giovannini; Machin; Nicastro (30’st Barranco), Lari (20’st Jallow). A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Pisano, Ferrari, Fraternale, Bastianelli, Salati, Mariani, Podrini, Ventre. Allenatore: Stellone
Arbitro: Di Cicco di Lanciano (assistenti Cadirola di Milano e Nicosia di Saronno, quarto ufficiale Zoppi di Firenze, operatore FVS Bracaccini di Macerata)
Reti: 15’pt Lari (V), 48’st Chakir (A), 51’st Milanese (A)
Note: spettatori 10.167 (7.150 abbonati, 12 ospiti) per un incasso di 67.225 €. Ammoniti Guiebre (A), Pozzi (V)
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