Il rendiconto di Ceriscioli:
«Per il Piceno 585 milioni in 4 anni»

ASCOLI - Il presidente della Regione inizia dal Piceno il bilancio: «Per ogni cittadino investiti 2.825 euro tra fondi ordinari e sisma. Per le scuole picene ci sono a disposizione 102 milioni di euro, oltre 353 per le scuole»
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Luca Ceriscioli e Anna Casini

«Gli abitanti del Piceni hanno ricevuto in questi anni 2.825 euro dalla Regione sotto forma di fondi per il sisma e ordinari per un totale di oltre 585 milioni. E’ la quota più alta tra tutte le province marchigiane». Sono i dati forniti dal presidente della Regione, Luca Ceriscioli, che da buon professore di matematica inizia proprio da Ascoli – oggi alla libreria Rinascita – a fare i “conti” dopo quattro anni di governo.

«Quando me l’ha detto in giunta non ci volevo credere -commenta la vice presidente Anna Casini– Abbiamo fatto tante cose, ma forse non le abbiamo comunicate». «A livello regionale -dice invece Ceriscioli- in quattro anni sono stati investiti 3 miliardi e 19 milioni. Una cifra mai vista. Solo per le scuole ci sono 515 milioni, ma non dimentichiamo nemmeno i cammini di fede (tra cui quello ascolano per 67.000 euro), le ciclovie, l’edilizia sanitaria (431 milioni). Per la difesa del territorio (costa, litorali, alluvioni, rischio idrogeologico) abbiamo messo in campo 244 milioni. Basti pensare che l’Emilia Romagna che è tre volte le Marche ha stanziato 150milioni». Quanti fondi sono stati destinati al Piceno? «Solo per le scuole -dice sempre il presidente- ci sono 102 milioni, per continuare poi con 353 milioni per le strade, 14,6 milioni per la banda ultralarga (nelle zone a fallimento di mercato con la prima attivazione prevista a Montalto delle Marche, ndr), 5,3 per nuovi mezzi ferroviari e 2,9 per nuovi bus. Per le ciclovie sono stati previsti 8,1 milioni, 1,3 per la depurazione delle acque, 22 milioni per l’edilizia sanitaria, 7,4 per la valorizzazione del patrimonio culturale, 6,4 per l’edilizia antisismica e 20,3 per quella residenziale». Per la difesa del territorio è stato previsto un pacchetto di 38,1 milioni, di cui 32,9 per la prevenzione del rischio idrogeologico. Presenti in sala diversi esponenti istituzionali invitati dalla Regione tra cui il vice sindaco di Ascoli, Giovanni Silvestri, il presidente della Provincia Sergio Fabiani, i sindaci Luigi Massa (Offida), Francesco Leoni (Roccafluvione) Graziano Fanesi (Castorano), il vice presidente del Consiglio regionale, Piero Celani e il consigliere provinciale Daniele Tonelli.

rp

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