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Le aziende locali
si interfacciano col mondo,
incontro all’Enoteca regionale

OFFIDA - Quelle agroalimentari e vitivincicole sono state invitate da Ido Perozzi (presidente della Vinea) nella giornata messa a punto insieme a Camera di commercio e Regione Marche

foto e testo di Simone Corradetti

Grande partecipazione all’Enoteca regionale di Offida che ha ospitato l’incontro tra le imprese agroalimentari e vitivinicole del territorio che hanno così avuto l’opportunità di potersi mettere a confronto con quelle estere, per l’esportazione dei propri prodotti oltre i confini nazionali. E’ stato un evento molto importante, organizzato da Ido Perozzi, presidente della Vinea, in sinergia con la Camera di commercio e la Regione Marche. L’Enterprise Europe Network è la più grande rete d’Europa, che annovera oltre 600 organizzazioni partner con uno staff di 3.000 unità e una copertura geografica di oltre 60 Paesi di tutto il mondo.

La mission della rete è “Accrescere la competitività delle piccole e medie imprese e sviluppare il loro potenziale innovativo”. Il target della rete EEN sono principalmente le piccole e medie imprese, ma anche ricercatori, Università e Centri di ricerca. La rete è finanziata dal progetto Cosme  2014-2020 – con l’obiettivo di promuovere e accrescere la competitività delle imprese del settore – e dal programma Horizon 2020 per poter sviluppare il potenziale innovativo delle aziende, il trasferimento di know- how e tecnologie, e la partecipazione a progetti di ricerca.

Hanno partecipato alla manifestazione la vice presidente della Regione Marche Anna Casini e il consigliere comunale di Ascoli Francesco Ameli. «La Regione Marche – ha detto la Casini – collabora da diverso tempo con la Camera di commercio per la promozione del settore agroalimentare e vitivinicolo, che rappresentano la nostra punta di diamante nonostante la crisi e il terremoto. Soprattutto le aziende più piccole – ha aggiunto – sono il tessuto del nostro territorio, e bisogna farle incontrare con esperti di altre nazioni. Un’esportazione a livello globale – la conclusione – rimanendo non globalizzati, essere unici, di grandi qualità e facendo conoscere le nostre aziende».


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