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Ascoli, onorevole sconfitta
a Genova (3-2): addio Coppa
dopo aver sfiorato l’impresa

CALCIO - Ripresa ricca di emozioni dopo un primo tempo soporifero. Il gol di Beretta e l'autorete di Criscito avevano illuso i bianconeri. Decisiva la doppietta di Pinamonti

di Bruno Ferretti

L’Ascoli, sconfitto di misura dal Genoa (3-2), saluta la Coppa Italia e negli ottavi saranno i liguri ad affrontare il Torino. I bianconeri escono di scena a testa alta dopo aver accarezzato la vittoria-qualificazione. A metà ripresa, infatti, passano in vantaggio ma il sogno dura solo 3 minuti. Resta la soddisfazione di aver retto, onorevolmente, il confronto con un avversario di Serie A.

Beretta in gol a Marassi

Zanetti, come previsto, fa ampio turnover e schiera un altro Ascoli. Nella formazione di partenza, rispetto all’ultima di campionato, l’unico sopravvissuto è Brlek. Cambiati gli altri 10 e cambiato anche lo schema tattico di partenza: Zanetti schiera un 4-3-3 con Lanni in porta, Ferigra e Valentini difensori centrali, Laverone e D’Elia esterni. A centrocampo Troiano play, Gerbo e Brlek interni, poi in attacco Ardemagni fra Beretta e Ninkovic, largo a sinistra.
Numerosi cambi anche nel Genoa che in campionato lotta per salvarsi e domenica prossima giocherà una partita molto importante a Lecce. Speculare il modulo tattico (4-3-1-2), gli attaccanti sono Pinamonti e l’olandese Cleonise, mentre l’ex bianconero Favilli parte dalla panchina come Pandev.
Fa una certa impressione vedere semivuoto il “Ferraris” che di solito è ribollente di tifo. I fans del Genoa sono in contestazione per i risultati negativi e la pericolante classifica.
L’equilibrio dura meno di un quarto d’ora. E’ il 14′ quando Jagiello centra basso dalla destra e Pinamonti anticipa Ferigra battendo Lanni da due passi. La partita non decolla e i due portieri restano a lungo disoccupati. Al 37′ Genoa vicinissimo al raddoppio quando l’ex bianconero Cassata calcia a rete e D’Elia respinge sulla linea di porta.
All’inizio del secondo tempo l’Ascoli raggiunge il pareggio con una perfetta azione di contropiede che sorprende i liguri. Ninkovic serve nello spazio Beretta che entra in area e supera Jandrei in uscita con un preciso pallonetto. Esulta l’attaccante che torna al gol dopo lungo tempo, e con lui tutta la panchina e i 143 tifosi bianconeri presenti al “Ferraris”. Parità. Zanetti sostituisce Ninkovic con Rosseti e nulla cambia a livello tattico. L’Ascoli ritrova fiducia e ci crede guadagnando metri mentre il Genoa si disunisce. Al 24′ i bianconeri passano in vantaggio: Gerbo si libera bene a fondo campo e centra rasoterra, Criscito interviene senza coordinazione e infila la propria porta. Il capitano del Genoa si sente in colpa e si porta in avanti per rimediare all’errore. Prima sfiora la base del palo in diagonale poi, lasciato solo in piena area, la butta dentro su assist di Pajac dalla sinistra. Entrano Da Cruz nell’Ascoli e Pandev nel Genoa rispettivamente al posto di Beretta e Jagiello.
Il pareggio rianima i liguri che al 33′ si riportano in vantaggio ancora con Pinamonti (doppietta) che infila l’angolo sfruttando una respinta imprecisa della difesa ascolana. Niente da fare per Lanni. E per l’Ascoli.

GENOA (4-3-3): Jandrei; Biraschi, Romero, Criscito, Pajac; Jagiello (26′ st Pandev), Radovanovic, Cassata (41′ st Rovella); Agudelo, Pinamonti, Cleonise (24′ st Sturaro). A disposizione: Marchetti, Radu, Goldaniga, Eboua, Klimavicius, Favilli. Allenatore: Thiago Motta.
ASCOLI (4-3-3): Lanni; Laverone, Ferigra, Valentini, D’Elia; Gerbo, Troiano, Brlek (40′ st Cavion); Beretta (24′ st Da Cruz), Ardemagni, Ninkovic (4′ st Rosseti). A disposizione: Leali, Andreoni, Brosco, Gravillon, Petrucci, Scorza, Padoin, Chajia, Scamacca.
Allenatore: Zanetti.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta (assistenti Tardino di Milano e Maccadino di Pesaro, quarto ufficiale Serra di Torino).
Reti: 14’pt Pinamonti (G), 3’st Beretta (A), 24’st autogol Criscito (A), 27’st Criscito (G), 33’st Pinamonti (G).
Note: spettatori 1.825 (143 nel settore ospiti). Ammoniti: Brlek (A), Troiano (A), Biraschi (G) e Laverone (A). Angoli 5-3 per il Genoa. Recupero 0’+4′.


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