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Ascoli, Zanetti: «Grande cuore»
La carica di Pulcinelli per Empoli

CALCIO - Gli elogi dell'allenatore: «Otto su undici non avevano giocato la settimana scorsa, un plauso a tutti, in particolare a Beretta e Troiano». In tribuna anche il patron bianconero: «E sabato in campo con atteggiamento vincente»

Paolo Zanetti

di Andrea Pietrzela

Nonostante l’eliminazione, è un Paolo Zanetti vivace e sorridente quello che si presenta nella sala stampa dello stadio Luigi Ferraris di Genova. Il 3-2 sul campo della formazione di Thiago Motta lascia ben sperare in vista dei prossimi impegni, anche se non è facile da digerire, soprattutto per il modo rocambolesco con cui Pinamonti ha trovato la rete della vittoria. «È evidente che a questi livelli gli errori si pagano, alla fine si tratta di dettagli – esordisce mister Zanetti – ma a parte il rammarico, devo fare un plauso ai miei giocatori, anche perché 8 su 11 non avevano giocato la settimana scorsa. I ragazzi hanno fatto vedere una prestazione di grande cuore e spirito, sono molto contento di questo. Al di là del nuovo modulo con cui oggi Thiago Motta ha messo in campo la sua squadra, a livello di palleggio non mi aspettavo di comandare il gioco, non ho questa presunzione. L’idea era di giocare dietro la linea della palla e andare in contropiede, il primo tempo lo abbiamo fatto poco ma nel secondo tempo lo abbiamo fatto molto bene. Si ragionava per chiudere tutti gli spazi e fare in modo di rallentare il possesso del Genoa, a conti fatti nel primo tempo abbiamo subito soltanto due situazioni realmente pericolose. Oggi a livello di atteggiamento ci siamo un po’ snaturati, in genere non ci presentiamo così ma cerchiamo di essere più aggressivi. In campionato come idea vogliamo provare ad imporci in tutti i campi, forse non siamo ancora pronti per poterlo fare ovunque ma questo fa parte del nostro percorso di crescita. La mia idea di calcio è questa, mi piace proporre calcio e punto a creare tante occasioni, dati alla mano davanti abbiamo buoni numeri e sono soddisfatto così. Dietro invece dobbiamo migliorare qualcosa, è qui che ora dobbiamo concentrarci».

Massimo Pulcinelli

Il mister spende qualche parola anche sui singoli: «Sono molto contento per Beretta, se fossi un tifoso lui sarebbe il mio idolo perché è uno che in campo mette l’anima. In questi sette mesi in cui è stato fuori ha sofferto, sono contento per i gol che ha trovato sia con la Primavera che oggi in Coppa Italia, ma lui è uno che gioca moltissimo per la squadra: anche se non trova il gol, la prestazione la tira fuori sempre. Sono felice anche per Troiano, dopo una carriera fatta di tanta gavetta oggi ha ampiamente dimostrato di poter dire la sua anche in un palcoscenico più prestigioso».

PULCINELLI – Qualche battuta anche per il patron Massimo Pulcinelli, che accompagnerà la squadra anche sabato prossimo al “Castellani” di Empoli: «Peccato per il risultato, ma questa buona prestazione ci dà fiducia soprattutto in vista dei prossimi impegni. Sabato possiamo andare a Empoli con un atteggiamento vincente. Oggi mi è piaciuta tutta la squadra, Ninkovic l’ho visto bene, ha creato la palla gol, poi giustamente il mister l’ha tolto per farlo riposare».

 


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