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Quattro anni di Daspo e denuncia
al giocatore che ha aggredito l’arbitro

ASCOLI - I fatti sono accaduti durante la partita di Terza Categoria Rotellese-Roccafluvione. Il provvedimento del questore in contemporanea alla squalifica inflitta dal giudice sportivo che ha stoppato P.D.B. fino al 31 dicembre 2023. Ammenda di 1.000 euro alla società e sconfitta a tavolino

Quattro anni di squalifica gliel’ha inflitti il giudice sportivo. Quattro anni di Daspo (divieto di assistere a tutte le manifestazioni sportive sul territorio nazionale) è il provvedimento adottato nei suoi confronti dal questore di Ascoli, Luigi De Santis. Destinatario dei due pesanti provvedimenti è il calciatore del Roccafluvione P.D.B. che nell’ultima giornata (sabato scorso 7 dicembre) del campionato dilettanti di Terza Categoria ha aggredito l’arbitro al termine del primo tempo di Rotellese-Roccafluvione. Un giovane direttore di gara (minorenne) che è stato poi refertato con sette giorni di prognosi all’ospedale di Amandola, dove si è recato dopo la gara. Fino al mese di dicembre del 2023, dunque, P.D.B. non solo non potrà giocare al calcio ma, per assistere a una manifestazione sportiva, gli resta al massimo la tivù. Insieme al Daspo l’ormai ex calciatore del Roccafluvione è stato anche denunciato alla Procura della Repubblica di Ascoli da parte dei Carabinieri di Castignano, intervenuti a Rotella.

La partita “incriminata” è stata sospesa al termine del primo tempo dopo che, come si legge nel comunicato del giudice sportivo del comitato di Ascoli della Federcalcio, che prende atto del referto arbitrale, dopo che l’arbitro “è stato accerchiato dai calciatori e dirigenti della società Roccafluvione nei pressi dell’ingresso del proprio spogliatoio, veniva spintonato violentemente da un tesserato della società Roccafluvione, individuato dal direttore di gara nella persona di P.D.B., e così sospinto contro il montante della porta del proprio spogliatoio riportando lesioni personali successivamente refertate dal Pronto Soccorso dell’ospedale di Amandola con prognosi di giorni sette. Rilevato altresì che, in conseguenza di tali condotte, violente ed intimidatorie, poste in essere in suo danno, il direttore di gara ravvisava di non essere più in condizioni psicofisiche per proseguire l’incontro e lo sospendeva definitivamente”. Motivazioni per cui sono scattate la squalifica del giocatore fino al 31 dicembre 2023, l’ammenda di 1.000 euro alla società Roccafluvione e la vittoria della partita a tavolino (3-0) per la Rotellese.

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