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Tris di live per La Cereria,
ci sono anche i Ronin

ASCOLI - La band lombarda sarà di scena il 21 dicembre sulla scia dell'ultimo disco "Bruto Minore". Il giorno successivo tocca al progetto A Copy For Collapse, mentre il 26 dicembre ecco il cantautorato di Manuel Pistacchio

Ronin, A Copy For Collapse e Manuel Pistacchio. Tris di musica dal vivo per La Cereria, pronta a festeggiare il suo primo anno con una serie di concerti di qualità.

Ronin

Primo salire sul palco, il 21 dicembre alle 21, sarà il gruppo rock lombardo dei Ronin, per una data organizzata con l’associazione culturale Taps. La creatura di Bruno Dorella torna dopo un paio d’anni di pausa con una formazione tutta nuova e un disco che cambia alcune coordinate, pur rimanendo nel solco della tradizione strumentale e cinematica della band. “Bruto Minore” è composto da 8 brani originali e una cover, “Tuvan Internationale” degli Hun-Huur-Tu. L’album è ispirato ad una canzone di Giacomo Leopardi, in cui si immagina il monologo di Marco Giunio Bruto dopo la sconfitta di Filippi e l’assassinio di Giulio Cesare. Per la sua realizzazione è stato prezioso l’aiuto del nuovo chitarrista Nicola Manzan (noto come Bologna Violenta e come ex membro di Baustelle e Teatro degli Orrori), che è anche un apprezzatissimo violinista con studi di conservatorio.

Manuel Pistacchio

Il giorno successivo, alle 19,30, tocca A Copy For Collapse, il progetto synth-pop del producer Daniele Raguso. Con all’attivo più di 200 concerti in tutta Italia e diversi tour all’estero, negli anni ha raccolto l’interesse di testate autorevoli come Nowness, Redbull, Rolling Stone Italia e Rockit, collaborando con artisti di rilievo come Aucan e Proxy; ha inoltre condivisoco il palco con Max Cooper, Gazelle Twin, Slow Magic, The KVB, Darren Price (Underworld). Nel 2017 è stato inserito tra i dieci artisti dello Jagermusic Lab a Berlino. “Your Imaginary World”, uscito l’11 ottobre su White Forest Records, è il terzo lp.
Finale il 26 dicembre, sempre alle 19,30, con Manuel Pistacchio, nome d’arte del quartetto che lo compone: Diego Pasini (voce e chitarra), Lorenzo Camera (elettronica), Arianna Pasini (chitarra elettrica, tastiera e cori) e Francesco Giampaoli (basso). Il progetto trae origine dall’incontro tra la canzone d’autore e la sperimentazione sonora, per un genere che si dibatte tra folk, cantautorato e psichedelia lo-fi. Presenteranno il disco “Di primo mattino” prodotto da Brutture Moderne.

L’ingresso ai concerti è riservato ai soci. Per informazioni, tel. 339.5715764 o 0736.250860.


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