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L’ultimo saluto alla “prof” Michettoni
nella chiesa di San Marcello

ASCOLI - La salma è stata restituita dall'auttorità giudiziaria (si trovava all'obitorio dell'ospedale "Madonna del Soccorso" di San Benedetto) ai familiari distrutti dal dolore. Il funerale oggi, venerdì 20 dicembre, alle 14,30

Zena Michettoni

di Andrea Ferretti

Viene celebrato oggi, venerdì 20 dicembre, ad Ascoli, nella chiesa di San Marcello, il funerale di Zena Michettoni, la professoressa morta nell’incidente stradale avvenuto mercoledì mattina 18 dicembre sulla superstrada Ascoli-mare, tra gli svincoli di Spinetoli e Monsampolo del Tronto. La salma, restituita dall’autorità giudiziaria ai figli distrutti dal dolore, è giunta dall’obitorio dell’ospedale di San Benedetto – dove la 72enne era stata trasportata in ambulanza dopo essere stata estratta in condizioni disperate dall’abitacolo della sua Fiat Punto dove era rimasta incastrata dopo l’impato con la Fiat 500 avvenuto sulla corsia in direzione mare – alla Casa funeraria Damiani al Battente, l’impresa di pompe funebri che ha organizzato il funerale.

Le indagini dell’incidente sono in mano alla Polizia Stradale di Ascoli, mentre sono stazionarie ad Ancona le condizioni della 26enne C.C., la ragazza che si trovava alla guida della 500. Quest’ultima vettura è stata avvolta dalle fiamme prima che la giovane donna venisse estratta dall’abitacolo da due automobilisti di passaggio che non si sono persi d’animo. La 72enne è stata invece tirata fuori dalla sua auto dai Vigili del fuoco di Ascoli e quindi soccorsa dal personale del 118 intervenuto sul luogo del sinistro. Sono state allertate anche due eliambulanze. Una ha trasportato la 26enne all’ospedale regionale di Torrette. L’altra è invece ripartita senza nessun ferito a bordo perchè, viste le condizioni disperate, è stato deciso di trasportare Zena Michettoni al vicino ospedale “Madonna del Soccorso” di San Benedetto, dove ha purtroppo cessato di vivere poco dopo.

La professoressa Michettoni, che dopo la laurea ad Urbino aveva insegnato lettere per anni alle medie “Ceci” e “Cantalamessa” prima del pensionamento, aveva fatto scuola a intere generazioni. Prima del capoluogo, aveva lavorato anche a Force, Montemaonaco, Venarotta e Castel di Lama. Fino a pochi giorni prima della tragedia, era stata vicina – molto interessata e grande appassionata – a iniziative culturali che si svolgevano ad Ascoli e nel territorio.

I figli, tutti i familiari, tanti ex colleghi, i suoi ex studenti e i numerosi amici e amiche che aveva, oggi danno l’ultimo triste saluto alla “prof” a San Marcello, ennesima vittima di una “striscia d’asfalto” (l’Ascoli-mare) che da quando esiste è stata teatro di tanti, troppi, incidenti. Spesso anche mortali. Prefettura, Provincia, Comuni (da Ascoli a San Benedetto, più tutti quelli della vallata “toccati” dalla superstrada) dovranno affrontare – su un bel tavolo magari convocato dal prefetto – questo problema prima che la lista continui ad allungarsi.

 

La tragedia sull’Ascoli-mare La città piange la scomparsa della “prof” Zena Michettoni La famiglia attende la restituzione della salma per il funerale


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