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Ascoli, vertice di mercato a Roma
Caso Ninkovic: un errore svenderlo adesso

SERIE B - All'incontro avrebbe partecipato anche Massimo Ubaldi, prossimo al rientro in società. Bari, Verona e Salernitana: tre ipotesi per il serbo. Ciciretti o Tutino per i bianconeri

Nikola Ninkovic

di Bruno Ferretti

Vertice di mercato a Roma con la partecipazione del patron Massimo Pulcinelli, del presidente Carlo Neri, del direttore sportivo Antonio Tesoro (tutti presenti a Benevento) e – secondo indiscrezioni – anche di Massimo Ubaldi, l’imprenditore ascolano ed ex bianconero, che sarebbe ormai prossimo al rientro nell’Ascoli per occuparsi -come in passato- del settore tecnico, ovviamente in tandem col ds Tesoro.

Il presidente Neri e il patron Pulcinelli a Benevento

Un vertice di mercato nel quale si è cercato di pianificare la strategia dell’ormai imminente calcio mercato. L’Ascoli vorrebbe concludere le operazioni nei primi giorni per essere pronto il 18 gennaio 2020 alla ripresa del campionato. Negli anni passati, invece, alcune operazioni sono state concluse nei giorni conclusivi del mercato ovvero dopo le prime due o tre partite del girone di ritorno. Stavolta l’obiettivo è quello di non perdere tempo.

Massimo Ubaldi

Il nodo principale riguarda Nikola Ninkovic tornato in Serbia per trascorrere in famiglia le feste di fine anno. Il fantasista é sotto contratto con l’Ascoli fino al 2021 ovvero ancora un anno anno e mezzo. Nessuno discute le sue qualità tecniche, non altrettanto l’aspetto disciplinare. Ninkovic, come noto, si è reso protagonista negativo di alcuni episodi che ne hanno macchiato l’immagine professionale. Sta scontando tre giornate di squalifica e non é la prima volta che si rende autore di atti di indisciplina.

Il ds Tesoro a Benevento

L’Ascoli deve decidere se puntare ancora su di lui oppure provare a cederlo, ammesso che lo stesso Ninkovic sia disposto ad andare via. Vero è che in questo momento significherebbe svenderlo perché il suo valore di mercato è diminuito. Non c’è più una squadra disposta a spendere 3 milioni di euro per lui sapendo che l’Ascoli ha deciso di privarsene. E allora? Allora, nell’interesse di tutti, sarebbe opportuno recuperare  Ninkovic e, magari, cederlo a fine campionato quando la quotazione di mercato sarà rispondente al suo valore.

Ciciretti

Per il serbo sarebbero tre le ipotesi attuali di mercato. Prima ipotesi: verrebbe prelevato dal Napoli (in cambio di Ciciretti) e poi girato al Bari su espressa richiesta del tecnico Vivarini che lo ha allenato prima ad Empoli e poi ad Ascoli. Ma Ninkovic accetterà di scendere in Serie C? Molto difficile. Seconda ipotesi:Ninkovic acquistato dal Napoli e poi girato al Verona in cambio di Gennaro Tutino, 23 anni, attaccante esterno, destinato all’Ascoli. Tutino ha fatto molto bene in B con il Cosenza ma a Verona non trova spazio.

Tutino

Tutino piace a mezza Serie B. Terza ipotesi: Ninkovic prelevato dalla Lazio e poi girato dal presidente Lotito in B alla Salernitana, di cui é comproprietario con il cognato Mezzaroma, in cambio del centrocampista Kiyine che passerebbe alla corte di Simone Inzaghi in Serie A. Per il momento sono solo ipotesi che la dirigenza dell’Ascoli sta valutando con il procuratore di Ninkovic, quest’ultimo ha in mano il pallino del gioco in virtù del contratto con l’Ascoli in scadenza nel giugno 2021.


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