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Centro di formazione,
i ragazzi donano
10.000 euro al “Salesi”

ASCOLI - E' il ricavato della vendita di manufatti artistici, sette abiti storici e ceramiche realizzati e venduti dagli allievi. Il governatore delle Marche, Ceriscioli: «L’iniziativa racconta di una comunità che nella solidarietà sa esprimere i valori migliori». La vice presidente Casini e l’assessore Bravi hanno sottolineato la collaborazione dell’azienda Fainplast

L’esposizione degli oggetti venduti nella Sala Cola dell’Amatrice di Ascoli (Foto Vagnoni)

Il Centro di formazione regionale di Ascoli ha chiuso il 2019 distinguendosi per un grande atto di solidarietà. Gli allievi hanno realizzato e venduto manufatti artistici, abiti storici e ceramiche e donato il ricavato, 10.461 euro, alla “Fondazione Salesi” di Ancona per l’acquisto di attrezzature ed arredi che possano rendere più confortevole la degenza dei bimbi colpiti da gravi patologie in cura presso l’ospedale dei bambini.

Bravi, Caporossi, Ceriscioli e Casini

«Tutto questo racconta di una comunità che nella solidarietà sa esprimere i valori migliori», ha commentato il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli nel corso di una conferenza stampa nella quale ha lodato il gesto insieme con la vicepresidente Anna Casini e l’assessore regionale Loretta Bravi.

Il successo dell’iniziativa è dovuto all’impegno del team composto da studenti e dipendenti che hanno curato l’allestimento della mostra, ma anche della generosità di chi ha acquistato, con offerta libera, in considerazione della finalità benefica: contribuire ad alleviare le sofferenze ed a regalare un sorriso ai bimbi costretti a lunghe degenze come quelli del reparto di oncoematologia e alle loro famiglie.

Oggetto della vendita sono stati pezzi unici, vasi, piatti, brocche, sculture, mattonelle e quadri realizzati al tornio o con la tecnica del colombino dai ragazzi del Centro di formazione sotto la guida di tanti ceramisti illustri che si sono alternati nell’insegnamento. I sette costumi storici sono invece stati creati dagli studenti del corso di qualifica di “costumista storico”, sempre finanziato dalla Regione Marche. I pezzi esposti sono andati a ruba.  Ha espresso orgoglio la vice presidente Anna Casini per un’iniziativa «centrata sulla città e le tradizioni di Ascoli come l’arte della ceramica e i vestiti storici della Quintana, prodotti di altissimo livello artigianale per un obiettivo estremamente condivisibile come quello di alleviare le sofferenze dei bambini nel percorso ospedaliero».

«Tutto il lavoro dei ragazzi nel Centro di formazione di Ascoli nascono da un lavoro al quale si è aggiunta l’intelligenza e il cuore di un’azienda che opera con un’ottica di sguardo all’altro, la Fainplast», ha sottolineato l’assessore Bravi. Il direttore degli Ospedali Riuniti di Ancona e presidente della “Fondazione Salesi”, Michele Caporossi, ha ringraziato per il dono particolarmente gradito, ulteriore testimonianza che «il Salesi, di cui abbiamo rinnovato lo statuto che apre a progetti strategici di ricerca e a privati, è l’ospedale pediatrico nel cuore delle persone, delle Marche e di fuori regione».

 

 


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