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Turismo, dato negativo delle presenze
dibattuto anche in Commissione
Stipa: «Rilanceremo il settore»
Procaccini e Nardini: «Chiacchiere»

ASCOLI - In mattinata l’organo di controllo dell’attività amministrativa si è riunito per affrontare i dati turistici che pongono Ascoli all’ultimo posto tra le città capoluogo di provincia delle Marche e per fare il quadro della situazione. Commenta il presidente: «Punteremo su un turismo di qualità». Duro il consigliere Dem: «Non esiste un’idea neanche piccola e semplice». Critico anche l’esponente di A&P: «Dall’assessore non abbiamo avuto nulla di concreto»
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Il presidente della commissione Turismo Elena Stipa con il consigliere Flavia Cenciarini

di Adriano Cespi

«L’Amministrazione è consapevole che il turismo possa rappresentare il volano economico, il punto di svolta per la rinascita della città. Per questo stiamo operando, concentrando risorse ed alte professionalità». Il presidente della commissione Turismo, Elena Stipa, commenta così l’incontro svoltosi stamattina tra esponenti di maggioranza e di opposizione, alla presenza degli assessori, Monica Acciarri e Monia Vallesi. «La convocazione della commissione – spiega la Stipa – è stato un momento per fare il quadro della situazione e permettere all’assessore Acciarri, in primis, di illustrare la strada da seguire e la strategia da adottare. Puntando, evidentemente, su un turismo di qualità, di nicchia, in grado di recepire le ricchezze artistiche, culturali, architettoniche ed enogastronomiche, che la nostra città offre. Dopo anni in cui l’onda lunga del post sisma ha costretto la precedente giunta ad un’azione blanda – puntualizza la presidente di commissione -, adesso che ne siamo finalmente usciti dobbiamo rilanciare l’azione amministrativa. Attraverso progetti mirati. Del resto da almeno un anno e mezzo come Lega lavoriamo su questa tematica. Per cui – conclude la Stipa – sono contenta di poter portare in commissione le nostre progettualità e gli studi di settore compiuti con l’obiettivo di elevare lo standard, il modello di riferimento, del turismo ascolano».

Il consigliere Pd, Angelo Procaccini

Immediata la replica delle opposizioni di centrosinistra. Duro e nel contempo carico di sarcasmo l’intervento del consigliere Pd, Angelo Procaccini: «Il consiglio pastorale della mia parrocchia lavora in maniera più organizzata. Senza ricordare la figura barbina fatta in occasione della candidatura dell’amministrazione di Ascoli a città della Cultura, questa mattina abbiamo assistito ad una riunione di commissione turismo “sfogatoio”, tipo centro di ascolto. In un primo momento – puntualizza l’esponente Dem – mi sembrava mancasse semplicemente una sintesi intorno ad un’idea forte di proposta turistica, poi nel corso della riunione è emerso che non esiste un’idea neanche piccola e semplice. Solo tanta improvvisazione e azioni spot senza capire quale sia la direzione. L’unica programmazione attualmente in essere è quella ereditata dal precedente sindaco Castelli, avviata grazie a fondi regionali e statali “Iti”, perché dall’attuale giunta non si vede alcun valore aggiunto. Anzi, ancora peggio, ci viene detto che ci penserà Confindustria ad offrire all’Amministrazione un piano strategico confermando l’azione amministrativa degli ultimi vent’anni di affidare totalmente all’interesse di pochi privati la pianificazione della nostra città anche sul turismo. Insomma – sottolinea ancora Procaccini – dopo sei mesi di amministrazione, fare una commissione parlando di tutto e di niente senza avere una traccia guida dell’assessore di riferimento da seguire ed eventualmente integrare, è stato avvilente ed irrispettoso nei confronti di chi ha voglia di dedicare il proprio tempo a servizio della città pur stando all’opposizione». Procaccini, poi, lancia una frecciata alla maggioranza e una critica all’opposizione di centrodestra, rappresentata dalle liste civiche di Celani: «Oltretutto – chiosa Procaccini – all’interno della stessa maggioranza emergono discrepanze di intenti e la mancanza di andare tutti nella stessa direzione E il più grande sostenitore dell’azione amministrativa risulta essere il consigliere Alessio Pagliacci che in campagna elettorale tanto si è battuto per evitare l’elezione di Fioravanti. Io credo che la più grossa mancanza nella nostra città rispetto al tema del turismo sia innanzitutto una ricettivitá organizzata».

Emidio Nardini di “Ascolto e Partecipazione” (Foto Vagnoni)

Critico nei confronti dell’amministrazione e della maggioranza anche il consigliere di A&P, Emidio Nardini: «Mi sarei aspettato, dopo la pubblicazione dei dati sul turismo che attestano Ascoli in ultima posizione tra i capoluoghi di provincia delle Marche distanziatissima, peraltro, dalla penultima Macerata (Ascoli 78.574, Macerata 221.122, ndr), che l’assessore arrivasse in commissione indicando un percorso che l’amministrazione vuole seguire. Una pianificazione, una strategia, un progetto mirato – commenta l’esponente di “Ascolto e Partecipazione” -. Insomma, qualcosa di concreto. E, invece, nulla. Niente di tutto questo. In commissione c’è stata solo una semplice chiacchierata, senza costrutto, che chiunque può fare al bar, con gli amici, parlando di turismo e di Ascoli. E allora mi domando – conclude con una battuta ironica Nardini – questa convocazione forse è servita come momento di conoscenza per i componenti? Perché non sono riuscito proprio a comprenderne il senso».


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