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Regionali 2020, centrodestra ascolano
in fermento tra cene in pizzeria
e missioni ad Arcore

ASCOLI - Si va verso una riunificazione dopo la spaccatura del 2018. In caso di vittoria nelle Marche potrebbero cambiare gli organigrammi anche a livello locale. Pagliacci ricevuto da Berlusconi insieme ai Giovani azzurri per rilanciare Forza Italia

Alessio Pagliacci e Silvio Berlusconi

Saranno le elezioni Regionali di quest’anno la medicina giusta per ricomporre definitivamente il centrodestra ascolana dopo la clamorosa spaccatura del 2018 culminata con il ballottaggio tra Piero Celani e Marco Fioravanti poi vinto dal secondo per diventare sindaco? I presupposti ci sono tutti visto che il quadro regionale non dovrebbe riservare sorprese con l’alleanza tra Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega con il nome del candidato governatore Francesco Acquaroli già sul tavolo da far digerire ancora soltanto al partito di Salvini. A livello locale una eventuale vittoria del centrodestra nelle Marche potrebbe scatenare un valzer di poltrone in grado di modificare l’attuale assetto di nomine (assessorili in primis) e potere.

E così sono iniziati i movimenti per cercare di far “pesare” il più possibile, in ottica regionale, i consensi presi lo scorso anno anche dalle liste civiche a sostegno della candidatura di Celani, ma guidate da esponenti chiaramente di primo piano del centrodestra. Il primo incontro tra i capi di alcune di queste formazioni si è già tenuto nei giorni scorsi nella stessa pizzeria ascolana (leggi l’articolo) che nel gennaio scorso sancì di fatto l’alleanza che portò alla nascita del fronte civico celaniano. A tavola non sarebbero stati avvistati però né lo stesso Celani né altri big come i fratelli Lattanzi. L’esito dell’incontro, inoltre, non sarebbe stato risolutivo sulle mosse (o i candidati singoli da appoggiare) da fare.

Non dimentichiamoci che in campo per le Regionali sono attesi tutti i big locali: dagli ex sindaci Guido Castelli e Celani fino al commissario della Lega Andrea Antonini e il vice sindaco Gianni Silvestri, l’ex consigliere Umberto Trenta oltre a donne di primo piano come gli assessori Ferretti e Acciarri. I movimenti politici continuano anche al di fuori del contesto locale. Mercoledì, ad esempio, il consigliere comunale e vice coordinatore nazionale dei Giovani di Forza Italia, Alessio Pagliacci, è stato ricevuto dal presidente Silvio Berlusconi ad Arcore insieme allo stato maggiore dei forzisti junior. Un pomeriggio di lavoro per studiare le mosse per rilanciare il partito iniziando proprio dalla classe dirigente più giovane.

rp


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