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Un nuovo topografo per Oculistica,
è il dono del Rotary di San Benedetto

SAN BENEDETTO - Il nuovo strumento permetterà un esame sperimentale sui ragazzi di terza media di tutta la provincia di Ascoli, per intervenire tempestivamente su eventuali casi di cheratocono, malattia degenerativa della cornea che insorge in giovane età. I ringraziamenti di Luca Cesari, primario di Oculistica

La consegna in ospedale: il primo a sinistra è il primario Luca Cesari

di Simone Corradetti

Il reparto Oculistica dell’ospedale “Madonna del soccorso” di San Benedetto ha da oggi un nuovo topografo per offrire un servizio sempre più efficiente ai pazienti affetti da cheratocono, malattia degenerativa della cornea che insorge in giovane età.  A donare il prezioso strumento è stato il Rotary club di San Benedetto, presieduto da Maria Bartolomei e rappresentato alla cerimonia di consegna dal vice presiedente del club service di San  Benedetto Giovanni D’Aurizi, al quale sono andati i ringraziamenti di Luca Cesari, primario del servizio dell’Area Vasta 5.

«Grazie al nuovo presidio – ha detto il dirigente medico – sarà possibile effettuare un esame sperimentale sui ragazzi di terza media di tutta la provincia di Ascoli. Se troviamo casi sospetti, ci attiveremo per trattare il prima possibile i pazienti, con esami gratuiti, e per eventualmente bloccare subito questa patologia».

Il cheratocono è una malattia progressiva. Si manifesta solitamente tra i 14 e i 20 anni ed è caratterizzata da uno sfiancamento della cornea, che tende ad assottigliarsi e ad assumere una forma irregolare appuntita, a “cono” appunto. La cornea è la prima lente che i raggi luminosi incontrano nel loro percorso verso la retina, ed è responsabile per circa l’80 % della messa a fuoco delle immagini. Il cristallino e la lente interna dell’occhio, ne completano la funzione.


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