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Samb ad Arzignano per il riscatto
Due cordate al lavoro per acquistare la società

SERIE C - Montero: «Sarà una gara difficile come tutte quelle contro squadre che lottano per la salvezza». Questione societaria: gruppo milanese con referente locale e imprenditori sambenedettesi, al lavoro per la possibile acquisizione. Il sindaco Piunti: «Pronto a fare da intermediario se Fedeli decida di vendere»

Montero (Foto Cicchini)

di Benedetto Marinangeli

«Sarà una gara difficile come tutte quelle che ci troviamo ad affrontare con squadre che lottano per la salvezza». Queste le parole di Paolo Montero prima di salire sul pullman in direzione Vicenza dove la Samb domani (fischio d’inizio alle ore 15) affronterà l’Arzignano per la quarta giornata di ritorno. Ma prima di entrare nel dettaglio della presentazione della gara il tecnico uruguagio torna alla gara con il Fano ed alle dure parole del presidente Fedeli in sala stampa ed ai fischi dei tifosi nei confronti della squadra.

«Dobbiamo stare tutti più sereni – aggiunge il tecnico rossoblù – e quando dico tutti intendo società, staff, giocatori e giornalisti. Le nostre dichiarazioni e quello che scrivono i giornalisti possono avere ripercussioni in una piazza calda come è San Benedetto. Io, per esempio, l’ho vissuto all’Atalanta da giocatore. Quando diciamo o scriviamo che la squadra non ha giocato con impegno, che tra l’altro non è vero, possiamo creare dei problemi seri ai ragazzi. Stiamo rispettando quelli che erano gli obiettivi fissati con il presidente. Ci vuole più equilibrio».

Ed ancora: «Ovvio che, come dico sempre, bisogna lavorare ogni giorno di più e dare sempre il massimo. Quando sono arrivato a luglio i tifosi mi hanno chiesto solo che la squadra sudasse sempre la maglia. E lo stanno facendo dal primo giorno, se così non fosse sarei il primo ad andarmene. Ma fino a quando continueranno ad allenarsi e a impegnarsi così, li difenderò sempre a spada tratta contro tutto e tutti».

Montero chiude così la sua analisi post Fano. «Ho rivisto la partita con i i granata e non mi pare, alla fine, che ci abbiano messo sotto. Ho qui i dati del gps, sapete quanto è la media dei km percorsi a giocatore? 11 km. E’ una media da serie B. Certo abbiamo corso male e si poteva fare meglio. Nono ci siamo espressi ai soliti livelli, ma l’atteggiamento è stato sempre lo stesso. Noi abbiamo affrontato tutte le gare portando avanti la nostra idea di gioco. Poi le partite si possono vincere o perdere e vanno anche presi in considerazione i meriti degli avversari quando c’è da riconoscerli. Non ci si deve esaltare per una vittoria nè tantomeno buttarsi a terra per una sconfitta. Non funziona così».

Montero, poi, fa le carte al match con l’Arzignano. «Speriamo che  giochi come abbiamo visto spesso cioè a viso aperto. Per noi potrebbe essere, almeno sulla carta, un vantaggio. I veneti sono in salute e il punto in casa del Piacenza ne è la dimostrazione. Se cambierò qualcosa nell’assetto tattico, viste le assenze? Al posto di Cernigoi giocherà Grandolfo e per sostituire Angiulli stiamo valutando con lo staff. Abbiamo a disposizione valide soluzioni e metteremo in campo quella che pensiamo possa essere la migliore. Tornerà anche a completa disposizione Gemignani. C’è poi da valutare la situazione di Rapisarda che ha un problema al tensore della fascia alata e si è allenato poco. Domani mattina decideremo sul suo eventuale impiego».

In merito al mercato che chiuderà venerdì prossimo Montero la pensa così. «Io alleno chi ho a disposizione e sono contento di questi ragazzi. Bisogna rispettare il budget fissato, il direttore sportivo Fusco sa quello che può fare e –conclude- speriamo che prima della chiusura possa succedere qualcosa di importante».

Fedeli e il sindaco Piunti

SOCIETA’ – Sono due i gruppi interessati all’ acquisto della Samb. Il primo ha come referente un imprenditore rivierasco e si è incontrato mercoledì scorso prima della gara con il Fano con il presidente Fedeli nello studio di un commercialista di San Benedetto. L’altro, invece, è formato da imprenditori locali che si sono visti a cena con il sindaco Piunti per vedere la fattibilità dell’ operazione. Nei giorni scorsi Franco Fedeli aveva telefonato al primo cittadino esternandogli la volontà di lasciare chiedendogli anche di vedere se c’era la possibilità di coinvolgere le forze imprenditoriali sambenedettesi. «Ho incontrato questo gruppo –dice il sindaco Piunti- in qualità di intermediario nel caso in cui il presidente Fedeli decida davvero di vendere la Samb. Fermo restando che sono convinto che il presidente Fedeli possa ancora dare molto al club rossoblù e augurandomi che alla fine resti in Riviera, sono pronto a fare da intermediario nel caso in cui decida davvero di farsi da parte e vendere la società».


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