
Soccorso Alpino e Vigili del fuoco impegnati nella ricerca del fungaiolo
Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di Angelo Velenosi, il 70enne scomparso da ieri (15 luglio) dopo essere uscito per una battuta di raccolta funghi nella zona di Abetito, nel comune di Montegallo. L’uomo è stato ritrovato stamattina, senza vita, nel territorio di Agore, frazione di Acquasanta Terme, in un’area distante da quella in cui si riteneva inizialmente potesse trovarsi.

L’unità cinofila
L’allarme era stato lanciato dai familiari nella serata di ieri, quando il 70enne non aveva fatto rientro a casa. Da quel momento era scattata una vasta operazione di ricerca che ha visto impegnati per tutta la notte e nella giornata odierna il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri Forestali, le unità cinofile e numerosi specialisti nella ricerca di persone disperse.
Determinante per il ritrovamento si è rivelata la tecnologia impiegata dai Vigili del Fuoco. I droni utilizzati nelle operazioni sono infatti riusciti a intercettare il segnale del telefono cellulare dell’uomo, consentendo di individuare una posizione compatibile con la sua presenza nella zona di Agore. Le coordinate sono state immediatamente trasmesse all’elicottero HH-139B dell’83° Gruppo SAR di Cervia dell’Aeronautica Militare, già impegnato nelle ricerche anche durante la notte su richiesta del Rescue Coordination Center del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico.
L’individuazione dell’area ha permesso di restringere notevolmente il campo d’azione e indirizzare con precisione le squadre di terra. Poco dopo, una squadra mista composta da Vigili del Fuoco e tecnici del Soccorso Alpino ha raggiunto il luogo del ritrovamento, accertando purtroppo il decesso del 70enne.
Alle operazioni avevano preso parte anche due piloti UAS nazionali del Soccorso Alpino con droni dotati di termocamera, due unità cinofile da ricerca molecolare del Cnsas e i cinofili dell’Associazione Nazionale Carabinieri, impegnati nella perlustrazione dei boschi e dei sentieri dell’area montana.
Informata immediatamente l’autorità giudiziaria, sono ora in corso gli accertamenti per ricostruire con esattezza quanto accaduto e stabilire le cause della morte. Le indagini sono state affidate ai Carabinieri Forestali.














