Una forza inaudita, quella del vento – se così ancora si può chiamare – abbattutosi sulla costa picena e sull’immediato entroterra nel primo pomeriggio di martedì 21 luglio.

Una vera e propria “ondata” di maltempo: intere file di ombrelloni sommersi a San Benedetto
Le immagini parlano da sole: attrezzature turistiche sradicate, tronchi spezzati e caduti su strade ad alto scorrimento. Il litorale sambenedettese sommerso: intere file di ombrelloni invase dall’acqua del mare, trasportata con furia dall’evento meteorologico.
Tanti e notevoli i disagi vissuti da persone e veicoli: alcuni bagnanti, come si vede, sono stati costretti a fuggire dalla spiaggia, alla vista delle stazioni ombreggianti in volo. Immagini, come si dice in questi casi, da film apocalittico.
La costa non è stata l’unica vittima di questa ondata di maltempo: anche l’hinterland è stato parzialmente colpito, con raffiche di vento che hanno abbattuto alberi e li hanno riversati sulla carreggiata: è il caso della superstrada, in direzione ovest, oppure della strada fra San Benedetto e San Savino, o di quella fra Monteprandone e Centobuchi.
















