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Topo d’appartamento
preso con le mani nel sacco

SAN BENEDETTO - Ha scelto il pomeriggio di domenica per intrufolarsi in un appartamento del centro. Grazie al sistema d'allarme il proprietario, che non era in casa, ha allertato la Polizia, e per un 37enne di origine georgiana si sono aperte le porte del carcere

Il Commissariato di San Benedetto (Foto Cicchini)

Si era intrufolato in un appartamento e stava facendo la solita razzia. Si era impossessato di denaro e gioielli, ma alla fine ha dovuto consegnare il bottino ai poliziotti che l’ho hanno sorpreso con le mani nel sacco. E’ accaduto domenica pomeriggio, intorno alle ore 17, nel centro di San Benedetto. Protagonisti il 37enne N.V. di orgine georgiana e i poliziotti del locale Commissariato che hanno operato insieme ai colleghi del Distaccamento sambenedettese della Polstrada.

Il carcere di Marino del Tronto (Foto Simone Corradetti)

L’intervento immediato della Polizia è stato possibile grazie all’allarme lanciato dal proprietario dell’appartamento il quale non era in casa ma, grazie al sistema di allarme, ha appurato che qualcuno si era recato a… fargli visita. Per non essere disturbato, il ladro si era addirittura chiuso all’interno utilizzando la classica catenella. Quando ha capito che alla porta c’erano i poliziotti, ha cercato di fuggire. Poi, preso atto che l’unica possibilità forse era quella di gettarsi dalla finestra, ha preferito arrendersi e farsi ammanettare: molto più sicura una cella del carcere ascolano del Marino.

La refurtiva non ha quindi mai lasciato l’appartamento ed è stata subito riconsegnata al proprietario nel frattempo giunto sul posto. Il 37enne, dopo una prima notte in carcere, questa mattina si è visto convalidare l’arresto dal Tribunale di Ascoli, e quindi è stato riaccompagnato nella sua nuova residenza.

 


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