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Eramo:«Ascoli, avanti così»
Trotta: «Bello tornare al gol»
Morosini: «Cerco il rilancio»

SERIE B - I nuovi bianconeri si presentano. Il mediano: «Adesso battiamo la Juve Stabia: vincere aiuta a vincere». L'ex bresciano: «Sono un jolly d'attacco»

Eramo, il ds Tesoro, Trotta e Morosini (Foto Stefano Capponi)

di Bruno Ferretti

Dichiarazione d’amore per l’Ascoli, elogio della “piazza”, della tifoseria e dell’allenatore, ringraziamento alla dirigenza, tanti buoni propositi. Tutti ingredienti che i tre nuovi bianconeri presentati dall’Ascoli, in sede, non hanno dimenticato nei loro interventi. Tutto secondo copione, insomma.
Leonardo Morosini, giunto in prestito dal Brescia, è il fratello di Tommaso che ha giocato nell’Ascoli edizione 2012-13. Parte con una rivelazione: «In quel campionato venne ad Ascoli tutta la famiglia per la partita con il Cittadella. Io e mio nonno andammo in curva, i miei genitori in tribuna. Ho accettato molto volentieri il trasferimento all’Ascoli, una squadra importante e ambiziosa, dove potrò rilanciarmi. A Brescia in Serie A ho giocato poco, solo tre spezzoni nel girone di andata, e ho tanta voglia. Cercherò di avere sempre un atteggiamento positivo nel gruppo e fuori. Sono un jolly d’attacco, posso giocare seconda punta, trequartista, anche esterno: dove vuole il mister».

I nuovi attaccanti Trotta e Morosini: subito 2 gol ciascuno (Foto Stefano Capponi)

Morosini si è presentato molto bene con 2 gol in 3 partite e non intende certo fermarsi qui. Molto bene si è presentato anche l’attaccante Marcello Trotta (27 anni) con una bella doppietta a Livorno. «Tornare al gol è stata davvero una bella sensazione per me: in campionato mi mancava da lungo tempo – aggiunge il neo attaccante – e appena arrivato ad Ascoli ho avvertito subito la fiducia di patron, società e tifosi. A Livorno sono sceso in campo con ottimismo e segnare subito ha aiutato il sottoscritto e la squadra. A Frosinone ha giocato poco e avevo bisogno di nuovi stimoli. In coppia con Morosini? E’ un giocatore forte che cerca gli spazi e ne crea altri per i compagni. Mi trovo bene con lui: insieme facciamo tanto movimento. Stellone? Ha avuto un ottimo impatto e potrà dare utili consigli a noi attaccanti vista la sua carriera da calciatore».
«La Juve Stabia è una squadra forte – conclude Trotta – da affrontare con attenzione e lotteremo sicuramente per la vittoria. La classifica è molto corta».
Chiude la carrellata il centrocampista Mirko Eramo: «Sono molto contento di essere qui ad Ascoli. La mia incertezza ad accettare il trasferimento dall’Entella non era causata dalla squadra o dalla città, ma solo da una questione familiare visto che ho due bambini e non è facile spostarli. Ora sono qui, ben felice di essere arrivato».
«Il mio gol in Crotone-Ascoli forse è stato uno dei gol più belli della mia carriera. Cercherò di farmi perdonare dai tifosi bianconeri segnandone qualcuno importante con questa maglia – promette Eramo – Il mio ruolo preferito? So adattarmi in diversi ruoli ma ho giocato più da mezz’ala che da centrocampista centrale. Con l’Entella, nel girone di andata, ho fatto anche il quinto di centrocampo: pur di giocare…. giocherei anche in porta». «Ad Ascoli – aggiunge – ho trovato una squadra in fiducia dopo la vittoria di Livorno. Vincere aiuta a vincere, dobbiamo proseguire su questa squadra e battere, venerdì, la Juve Stabia. Con Stellone l’impatto è stato positivo: da ex calciatore conosce le dinamiche dello spogliatoio e si è subito calato nella situazione. Speriamo di partire con il piede giusto per creare qualcosa di importante».


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